Asia Argento è stata ospite di Mara Venier a Domenica In nella puntata dell’11 novembre 2018. Fulcro della sua intervista è il rapporto con Fabrizio Corona, suo ultimo compagno. In un moto di profonda sincerità, la Argento specifica i motivi della sua presenza in trasmissione. Le sue apparizioni sempre più frequenti in tv avrebbero un minino comune denominatore: “Quello che sono io davvero lo conoscono in pochi. Lo riservo per poche amiche, per i miei figli. Sono molto solitaria. Non mi hanno mai affascinato i party e le finte amicizie. Non mi sono nemmeno mai esposta in tv ma in questo momento non ho lavoro quindi che devo fare? Per campare vengo a raccontare i fatti miei”.

Il primo incontro con Fabrizio Corona

Asia ricorda il primo incontro con Corona, avvenuto a casa sua: “Ci siamo visti due volte e ormai sono stati scritti dei romanzi. Spero di vederlo presto, ma sarebbe la terza volta. Ci sentiamo più volte al giorno. Suo padre, Vittorio, mi ha permesso di scrivere a 19 anni. È stato per me un mentore. Incontrai Fabrizio pochi giorni dopo la scomparsa di Vittorio, poi non l’ho più visto. Non conoscevo bene chi era, non sapevo nemmeno dei suoi anni di carcere. Io non giudico, non ho pregiudizi. Dentro di lui ho visto un’anima bella e profonda. Mi ha cercato perché voleva parlarmi di lavoro. Ci siamo visti a casa mia perché avevo paura dei paparazzi. Non voglio entrare nei dettagli e devo dire che quando ho saputo che aveva raccontato dettagli intimi, mi sono terrorizzata. Ieri ero pronta a chiamarti e dirti che oggi sarei venuta a dire che non volevo più vederlo. Non parlerei di dettagli sessuali. Lui, invece, si è lasciato andare e poi mi ha spiegato, mi ha lusingata”. L’attrazione tra i due sarebbe divampata fortissima già dopo poche ore:

C’è stato subito un feeling, abbiamo parlato della vita in maniera profonda. Mi ha affascinata tantissimo e non me lo aspettavo. Mi ha stesa. Provo un’emozione fortissima e non me lo aspettavo. Pensavo di non provare mai più niente, ne avevo il terrore. Voglio vivermela questa cosa, anche se mi dicono che mi farà del male. Non permetterò che mi venga fatto del male. E poi è bellissimo, è più bono del pane. Lui è caos, un po’ come me. In questo momento ci siamo aggrappati l’uno all’altro. A casa mia quella prima volta è successo qualcosa, ormai l’ha detto, ed è stato molto tenero. Mi ha fatto bene. Quel giorno stavo sul letto ed ero stordita, vedevo i cuoricini. Ero ancora depressa quando l’ho incontrato e adesso ne sto uscendo.

Il dubbio che Corona abbia avvertito i paparazzi

Asia non svincola e ammette di avere qualche dubbio a proposito del secondo incontro con Fabrizio, quello fotografato dal settimanale Chi. Teme che sia stato proprio Corona ad avvertire i fotografi: “Ce l’ho ancora il dubbio che i paparazzi siano stati lì apposta anche se lui e Signorini negano. Quando mi hanno chiamato da Chi mi sono messa a piangere. Pensavo mi avesse tradito. Poi ho razionalizzato: siamo personaggi pubblici, se avessi scelto il macellaio sotto casa sarebbe stato diverso. Le mie amiche continuano a dirmi di stare attenta. Non capisco, io non dico a nessuno di chi innamorarsi. Come si permettono? Le mie amiche sono preoccupate perché mi hanno visto soffrire ma nessuno dovrebbe giudicare senza conoscere”.

La depressione seguita al suicidio di Anthony Bourdain

Asia sta lentamente uscendo dal periodo più difficile della sua vita, segnato dallo scandalo Weinstein, dal suicidio del compagno Anthony Bourdain e dalle accuse di Jimmy Bennet. Il ricordo corre proprio verso quell’ex compagno che si è tolto la vita poco prima del suo debutto a X Factor: “Bourdain era intelligente, colto, dolce e attento. Era un uomo perfetto ma aveva dentro un dolore che non mi ha mai fatto vedere. Questa cosa continua a tormentarmi ma cerco di andare avanti. A una morte così violenta non c’è risposta. Non ha lasciato un biglietto, non mi ha spiegato. Non mi ha mai mostrato il suo desiderio disumano di togliersi la vita. È come se fosse stato posseduto da qualcosa di oscuro che non avevo mai visto in lui. Era lui ad aiutare me, era la mia roccia. Non riuscirò mai a capire ma sto imparando a conviverci. Mi è mancata la terra sotto i piedi. Dopo la sua morte tutto è andato di male in peggio. Non riuscivo a rialzarmi ma adesso ce la sto facendo. Ho un istinto di sopravvivenza fortissimo, altrimenti non sarei qui”. Infine, fa riferimento a Rose McGowan, l’amica che l’avrebbe tradita quando è scoppiato lo scandalo legato alle presunte molestie subite da Bennet: “Il tradimento peggiore? Da un’amica che credevo una sorella. Ha venduto dei miei messaggi per guadagnare e mi ha buttato sotto un treno. Ero a terra sanguinante e sono stata accoltellata. Non le porto rancore perché mi farebbe male. Parliamo di Rose McGowan. Non l’ho perdonata, l’ho rimossa. Non penso più a lei”. E sugli ultimi scontri con la madre Daria Nicolodi termina:

L’alterco con mia madre non è nato dalla copertina, lei sapeva da prima. Non abbiamo chiarito, lei è molto arrabbiata con me. Le dimostrerò che non c’è niente di cui preoccuparsi. In questo momento sto bene, sono serena. Mi è tornato il sorriso e questo è un miracolo.