Antonella Clerici, con grandissima lucidità, analizza l'insuccesso del suo "Portobello", la trasmissione che ha aperto il sabato sera autunnale di Rai1. La conduttrice ne ha parlato al Festival delle Conoscenze di Novi Ligure, rispondendo alle domande degli studenti che hanno partecipato all'incontro con lei.

Il fallimento di Portobello

La prima edizione del nuovo "Portobello" è stato un fallimento, soprattutto sul piano degli ascolti. Dopo una buona partenza sopra i 4 milioni netti, il varietà ha progressivamente perso i colpi contro "Tu sì que vales", concludendo con la puntata dell'8 dicembre a circa 3.2 milioni di spettatori netti. Così, Antonella Clerici valuta complessivamente in maniera negativa la

Il remake di Portobello è  stato un errore: ho capito che era stata una trasmissione setacciata da tutti e ho capito che riproporla non ha funzionato. Bisogna accettare anche i fallimenti […] Ho fatto grandi successi, ma ho fatto pure dei flop. Come per Portobello. Magari non ero giusta io per quella trasmissione. E la gente faceva il paragone con l’originale di Tortora.

La storia di Portobello

Rifare "Portobello" per Antonella Clerici era una sfida, e come tale era contemplata la possibilità di fallire. Parliamo del resto di uno dei programmi più amati della storia della televisione italiana, un programma che aveva un fascino e una struttura datata per i tempi di oggi e che reggeva tutta sul carisma del suo conduttore originale, il grande Enzo Tortora.

Sanremo Young non è andato meglio

Un destino non di certo diverso per "Sanremo Young". Gli ascolti tv non volano neanche in questo caso, complice anche il ritorno di "Ciao Darwin 8" nella serata della puntata finale vinta da Tecla Insolia. La finale non è andata oltre quota 3.3 milioni di spettatori per il 15.8% di share mentre "Ciao Darwin 8 – Terre Desolate" ha fatto il 22.4% di share per 4.1 milioni di spettatori. Antonella Clerici deve superare lo spettro di quota 3 milioni di spettatori: ci riuscirà con il prossimo progetto?