Anna Marchesini è uno degli ospiti domenicali di "Che tempo che fa", il programma condotto da Fabio Fazio su Rai Tre. La Marchesini torna dall'amico Fazio, a un anno di distanza dalla precedente ospitata che fu un vero e proprio evento. Furono centinaia di migliaia le visualizzazioni per una puntata in cui l'attrice si lasciò andare al racconto della sua malattia. L'attrice, infatti, soffre di artrite reumatoide che le crea difficoltà nei movimenti e nell'articolazione del linguaggio, ma questo non è riuscito a scalfire la sua autoironia, come ha dimostrato un'altra volta questa sera, quando si è mostrata sorridente per presentare il suo ritorno a teatro con lo spettacolo "Cirino e Marilda non si può fare" che sarà in scena al Teatro Piccolo di Milano dal 4 al 16 novembre. Uno spettacolo tratto dal suo ultimo libro "Moscerine", del quale parla con passione seduta sul divano della trasmissione, ma non prima di aver scherzato con Filippa Lagerback, sottolineando la difficoltà di leggere quel titolo per una ragazza del nord Europa: "Tanto Filippa, ormai, è una di noi" ride il conduttore.

Sono 5 anni che la Marchesini non recita a teatro e l'emozione con cui racconta lo spettacolo è palpabile: "[Il teatro] è la mia seconda casa, la mia casa delle vacanze… ma meglio non dirlo o devo pagare l'Imu" scherza l'attrice che ancora una volta mescola la vita e la morte nel suo intervento. Il suo spettacolo parla della solitudine, quella di Cirino, appunto, ma è anche uno spettacolo sulla speranza: "Cirino vede una luce che si accende davanti alla pensione e da una finestra vede le pose di una vita che scorre davanti ai suoi occhi. Vede un ragazzo e nasce una pulsione inconfessabile, un qualcosa che ha a che fare con quello che potrebbe accadere".

Non evita di far notare la casualità della sua presenza in trasmissione il 2 novembre scherzando: "Nel caso vorrei essere cremata eh". Poi torna sul tema della morte – che fu protagonista anche lo scorso anno quando dichiarò: "Io ve lo giuro che sono così interessata, appiccicata, morbosamente ghiotta e obesa di vita… sono così interessata nella vita che mi interessa pure la morte che di essa è il finale, e non è detto" – e spiega bene il suo interesse per la vita e la morte e il dubbio che queste portano con sé: "Non ho ancora capito perché si sta in vita ma ci sto".

Incontenibile quando racconta episodi della sua vita, come il dubbio sulla sua data di nascita: "Mamma giura che sono nata il 19! Ma mio padre, siccome ero terza, quello del comune gli chiesto che nome c'ha: Anna… Anna Rita. Quando è nata? 18…19… Ma metti il 18" dice scatenando le risate del pubblico che hanno scandito i momenti di questa intervista, perché è il sorriso, probabilmente il modo più efficace di affrontare questa vita. E la Marchesini ne è ancora una volta, la dimostrazione vivente.

Ecco il video della puntata