Tra gli ospiti dell'ultima puntata di Amici Speciali, lo spin off del talent di Maria De Filippi, c'è stato J-Ax. Il rapper ha presentato in studio, durante la finale del programma, il suo ultimo singolo che si chiama "Una voglia assurda", ma non si è limitato ad esibirsi e ha voluto rivolgere un messaggio allo Stato, affinché non si dimentichi del settore dello spettacolo.

L'appello di J-Ax al Governo

Con l'arrivo di J-Ax in studio, pronto per cantare il nuovo singolo ‘Una voglia assurda', che ripercorre i sentimenti e gli accadimenti di questi ultimi mesi, l'atmosfera dello show è decisamente più briosa, tanto che la canzone rischia di diventare uno dei nuovi tormentoni dell'estate. Dopo l'esibizione, rivolgendo un affettuoso saluto alla De Filippi, il rapper decide di fare un appello perché il Governo si interessi anche di chi lavora nel mondo dello spettacolo, dopo questi lunghi mesi di stallo a causa del coronavirus:

Ho sentito pochi appelli da parte dei miei colleghi. Vorrei dire al Governo di non dimenticare la categoria. Assurdo che lo dica io che sono un big, che non avrò grandi difficoltà, le nostre case di produzione con cui abbiamo contratti non chiuderanno, noi possiamo sacrificarci un anno, ma va salvato un settore fatto di manovalanza, di persone che magari non vedono un euro da mesi. Rappresento loro che sono i dimenticati, altrimenti passiamo sempre per quelli che fanno ‘appassionare e divertire', smettiamola di dire che va tutto bene. Nel mondo dello spettacolo ci vuole rispetto e sostegno.

L'intervento di Panariello e Ferilli

A sostenere l'appello del cantante milanese interviene anche Giorgio Panariello che, prontamente, si unisce a questo messaggio, sottolineando l'importanza di supportare i tecnici e coloro che lavorano per realizzare uno spettacolo, di qualsiasi natura esso sia: "Non devono salvare noi, ma chi sta intorno a noi, hanno famiglie". Conclude il discorso Sabrina Ferilli, chiamata a parlare per il cinema e il teatro, e aggiunge che in caso non dovessero esserci iniziative concrete, ci si potrebbe aspettare un'azione più "vigorosa" da parte degli artisti, e ha poi chiosato in questo modo: "C'è chi sta peggio, ma esigo rispetto anche per me. Rispetto per tutti".