Arisa fa il suo ingresso in studio ad Amici 20 con un paio di baffi "da sparviero", lunghi e neri. Un'entrata ad effetto e un gesto che è difficile non notare, soprattutto dopo le polemiche sorte negli ultimi giorni da parte di numerosi esponenti del mondo dello spettacolo sul tema delicato del della legge Zan, contro l'omotransfobia. Un ddl, ad oggi ancora bloccato in Parlamento, che mira ad estendere i reati contro l’istigazione all’odio e alla violenza razziale, etnica e religiosa, anche a quelle che riguardano l'orientamento sessuale. Quella di Arisa sembra essere una vera e propria bandiera, un messaggio indiretto ma non troppo, che chiarisce la sua posizione.

Arisa spiega perché indossa i baffi ad Amici 20

Nei panni di professoressa, in coppia con Lorella Cuccarini, Arisa fa il suo ingresso in studio indossando un paio di vistosi baffi neri, accompagnati da affilate unghie rosse. "La domanda sui baffi di Arisa è d'obbligo, è difficile non notarli", incalza Maria De Filippi. La cantante ha spiegato sibillina: "Allora, innanzitutto le estetiste sono state chiuse fino ad ora. Poi dato che era in forse stamattina, mi sentivo un po' maschio un po' femmina, ho optato per la non scelta. Viva il genere umano!". Rudy Zerbi ha poi scherzato sulla combo baffi – smalto rosso scelto dalla cantante: "Pensavo volessi sedurmi con quelle unghie, invece ho capito che vuoi solo farmi fuori!".

Gli artisti a favore della legge Zan

Era stato Fedez tra i primi ad esprimere dure parole contro il senatore leghista Pillon, da sempre contrario all'approvazione in Parlamento del ddl Zan che, a causa dell'ostruzionismo voluto dal Carroccio, non è ancora diventato legge. Insieme a lui anche Elodie, Mahmood, Michele Bravi, sono solo alcune delle personalità del mondo della musica e dello spettacolo che hanno fatto sentire la propria voce a favore della legge.