La ventesima edizione di Amici, si prepara per approdare alla fase serale, la più attesa dello show, dove ci sarà la divisione in squadre e i ragazzi potranno finalmente avvicinarsi alla vittoria del talent più famoso della tv. Se negli anni scorsi, però, Maria De Filippi aveva potuto contare sul talento di Giuliano Peparini come direttore artistico della trasmissione, curandone ogni dettaglio, quest'anno il coreografo ha annunciato che in questa edizione non ci sarà, destando una certa sorpresa nel pubblico, ormai affezionato all'estro del noto maestro di danza.

La scelta di Giuliano Peparini

Lo ha annunciato lui stesso, durante lo speciale trasmesso lo scorso sabato pomeriggio, dicendo: "Maria tu sai come sono fatto, se non sono carico al 100% ho sempre paura di non essere in grado di dare il massimo. Io sto al 70%, ho bisogno di una ricarica per poter ripartire e tornare a essere il più possibile ispirato per emozionare" Dopo l'annuncio ha poi ringraziato i suoi fan con un post su Instagram. Mentre ancora i ragazzi sono intenti a contendersi l'ambita maglia che li porterà in prima serata, il cui inizio è  previsto per il prossimo 20 marzo, già si ha la certezza che lo show sarà diverso da quello a cui il pubblico italiano e gli affezionati del talent sono stati abituati in questi anni. Non ci saranno più i quadri e le coreografie di Peparini, ma al suo posto, stando a quanto riportato da TvBlog ci sarebbe un nuovo coreografo pronto ad entusiasmare artisti e telespettatori

Chi potrebbe prendere il suo posto

Secondo la testata, infatti, sarebbe già stato individuato un altro nome e stiamo parlando di Stéphane Jarny, coreografo e sceneggiatore francese, che ha all'attivo diversi programmi televisivi tra cui spiccano Miss France e The Voice. Di recente, poi, è stato anche giurato di Got to Dance. Ancora una volta, quindi, sembrerebbe che Maria De Filippi abbia dato uno sguardo all'internazionalità, come era già accaduto in due occasioni: con Ricky Martin e Miguel Bosè. Al momento non è arrivata alcuna conferma da parte del coreografo francese, ma sembrerebbe proprio che sia lui il prescelto che dovrà curare un'edizione così importante.