Ambra Lombardo è stata ospite della puntata di ‘Mattino Cinque' trasmessa lunedì 13 maggio. L'ex concorrente del ‘Grande Fratello 16‘, che si è ritrovata suo malgrado invischiata in un battibecco a distanza con la famiglia di Kiko Nalli, ha confidato a Federica Panicucci il dramma che ha caratterizzato la sua vita nell'ultimo anno. La donna sarebbe stata vittima di stalking: "Io ho subito stalking, so benissimo come ci si sente e cosa si prova a subirlo. Ho sporto istanza di ammonimento per allontanare questa persona dagli spazi della mia vita. È successo un anno fa. Ad aprile dell'anno scorso".

Tre mesi di relazione poi lo stalking

Ambra Lombardo ha raccontato di avere avuto una breve relazione con l'uomo. Quando ha deciso di lasciarlo, si sarebbe ritrovata catapultata in un incubo: "Avevo avuto una storia di tre mesi con lui. Una volta lasciatolo, lui ha iniziato a incattivirsi e a perseguitarmi". In alcune occasioni, a suo dire, arrivò a intrufolarsi nel suo palazzo:

"All'epoca si intrufolò anche nel mio palazzo, aspettandomi dietro la porta. Io ero completamente condizionata nei miei movimenti, anche nell'andare a lavoro. È un incubo, è veramente un incubo a occhi aperti perché tu non puoi più vivere la vita con serenità, cosciente che qualcuno ti perseguita in ogni momento, mattina, mezzogiorno, sera, notte".

La persecuzione continuerebbe sui social

Ambra Lombardo si sarebbe rivolta alle Forze dell'Ordine e ciò avrebbe arginato in parte il problema. Tuttavia, secondo quanto racconta, l'uomo avrebbe continuato a perseguitarla sui social, creando profili falsi e contattandola con diversi numeri di telefono:

"Non me lo ritrovo più sotto casa, grazie a Dio. Però vengo reperita sui mezzi di comunicazione, che è comunque una forma di stalking. Questa persona continua a scrivermi con profili falsi, con numeri di telefono falsi, continua a essere invasiva e lesiva del mio spazio vitale. Anche il fatto di venire taggata in contenuti molesti, di venire in qualche modo offesa…sono stata offesa io e sono state offese le mie amiche. Significa venire in qualche modo lesa, nello spazio della tua esistenza".