Amanda Sandrelli è stata la protagonista dell'intervista odierna di Oggi è un altro giorno, il programma della fascia post-prandiale condotto da Serena Bortone. È stata sposata dal 1994 al 2013 con l'attore peruviano Blas Roca-Rey e non si sarebbe mai separata: "Volevo invecchiare con lui ma, come si dice, bisogna essere in due". 

Le parole di Amanda Sandrelli

Amanda Sandrelli ha raccontato il rapporto con suo marito, l'attore Blas Roca-Rey e ha spiegato che se fosse stata per lei non si sarebbero mai lasciati.

In questo momento, mi rendo conto che questo periodo del Covid è un setaccio. Alcune cose passano, altre se ne vanno. La separazione? È stato Blas a decidere. Io non mi sarei mai separata. Sarei stata con lui tutta la vita. Volevo invecchiare insieme con lui, ma bisogna essere in due. Lui non ci riusciva più. L'amore dopo venti anni non è che finisce, però cambia. L'ho superata e ci ho messo anni. Non è semplice.

Chi è Blas Roca-Rey, l'ex marito di Amanda Sandrelli

Blas Roca-Rey è nato in Perù ed è il figlio dello scultore peruviano Joaquin Roca-Rey. Tra i film che ha interpretato in Italia "Facciamo Fiesta" del 1997, "Ecco fatto" e "Ricordati di me" di Gabriele Muccino, nel 1998 e nel 2003, "La cena per farli conoscere" nel 2007 per la regia di Pupi Avati. Per il piccolo schermo, invece, ha interpretato Cesare D'Onofri in Un posto al sole dal 2007 al 2009. Ha avuto un figlio dalla sua prima moglie nel 1991 e ne ha avuti due, Rocco nel 1997 e Francisco nel 2004, da Amanda Sandrelli. L'attrice ha spiegato: "Continuo a stimare tutte le persone che ho amato nella mia vita". 

Il film con Massimo Troisi e Roberto Benigni

C'è un passaggio interessante anche sul film "Non ci resta che piangere" che Amanda Sandrelli ha girato con Massimo Troisi e Roberto Benigni, un duo irripetibile. Spiega Amanda Sandrelli:

Adoravo Massimo Troisi. Mamma lo conosceva e quando ebbi l'occasione di conoscerlo, mi misi molto a chiacchierare con lui. Conobbi Massimo e Roberto a una festa. Sono esattamente come li vedi. Massimo Troisi era molto timido, ma simpaticissimo. Roberto era un folletto, un clown.