Il caso denunciato da Barbara Bouchet ha rilanciatola discussione sul tema “vip e pensioni da fame”. A dire la sua in merito è stato Alvaro Vitali, meglio conosciuto come l’interprete della saga “Pierino”. L’attore, ospite di Barbara D’Urso a Pomeriggio 5, ha raccontato la sua storia, la stessa della quale si era lamentato nei mesi scorsi.

Le difficoltà di Alvaro Vitali

Vitali, che aveva già rivelato di stare vivendo un periodo difficile sotto il profilo finanziario, va al nocciolo della questione. Il suo caso accomunerebbe diversi ex famosi, ritrovatisi loro malgrado a dover vivere con cifre lontanissime da quelle guadagnate un tempo. Colpa di una cattiva gestione, certo, ma anche di un calcolo dei contributi versati che mal si sposerebbe con quanto guadagnato da tali artisti negli anni:

Noi artisti quando siamo al centro dell’attenzione e lavoriamo guadagniamo tanti soldi, e si sa più si guadagna e più si spende. Purtroppo però non pensiamo a metterli da parte nel momento in cui si lavora e io ora che non lavoro più come prima ho finito i soldi.

Corinne Clery si accoda alla protesta di Vitali

Alla protesta di Vitali si accoda Corinne Clery, che torna sul caso denunciato da Barbara Bouchet di recente. La diva, che ha denunciato una pensione pari a circa 500 euro al mese, incassa il sostegno di Alvaro e di Corinne che pare vivano in condizioni analoghe: “Non vogliamo togliere nulla a chi guadagna le stesse cifre, dopo aver versato tutti quei contributi allo Stato però ci aspettavamo qualcosa in più”.

La pensione di Barbara D’Urso

Più ironica, e certamente diversa, è stata l’opinione espressa da Barbara D’Urso, ancora conduttrice di punta delle reti Mediaset, la padrona di casa di Pomeriggio5 sostiene che starebbe pensando da sola ad accumulare la cifra necessaria a poter vivere dignitosamente anche quando smetterà di lavorare: “Io mi metto i soldi da parte, così quando andrò in pensione avrò qualcosa per me, ma tanto in pensione ci andrò a 120 anni”.