Alessandro Cattelan è un animale televisivo particolare nel panorama italiano. Volto assoluto di Sky da dieci anni, è maturato come professionista e come uomo, attestandosi come uno dei personaggi più talentuosi del piccolo schermo italiano. Ma quella sua permanenza su una emittente satellitare, non generalista, fa sì che ci si chieda sempre "cosa farà Cattelan da grande?". Archiviata la sua ottava edizione di X Factor, che si è chiusa con la vittoria di Anastasio, il conduttore guarda avanti e la sua risposta sull'avvenire professionale non è, come molti si aspetterebbero, il classico Sanremo, ma qualcosa difficile da trovare che lo soddisfi più del suo ultimo Epcc. Ha raccontato in un'intervista al Corriere della Sera di provare un certo senso di smarrimento, dicendo:

Ci sono programmi più grandi o più belli, ma per me questo è il più bello che possa fare. Io, per correre, devo avere la carota attaccata al bastone. Quindi, ora, devo trovare obiettivi fuori di testa, tipo andare all’estero, che è impossibile, ma se non alzo il livello di sfida, perdo la voglia di fare.

Candida Morvillo gli chiede dunque se voglia davvero lasciare l'Italia e lui ammette che sì, sarebbe anche disposto ad abbassare di molto le sue aspettative: "Mi faccio autotenerezza a dirlo. È come quando i ragazzi che cantano in inglese vogliono sfondare dove è già pieno di veri cantanti inglesi. Ma sarei disposto a ripartire da zero. Farei anche un programma di lanci pomeridiani sulla dodicesima rete".

Di informazioni chiare non ne fornisce, ma una cosa la conferma senza dubbio, ovvero che la sua avventura a X Factor proseguirà, almeno per l'edizione 2019, di cui in questi giorni partiranno già i casting: "Arriverò a nove, poi vediamo. Se non muoio di sonno. Ma smetterò: l’ho iniziato che non avevo figli per esempio. È una fetta grossa di vita".