Alba Parietti è stata la protagonista della puntata odierna di "Vieni da me" nel momento delle "Domande al buio". Nel salottino moderato da Caterina Balivo, la giornalista e conduttrice, reduce dall'esperienza come opinionista televisiva, ha parlato a 360 gradi, tra vita privata e professionale. Due notizie interessanti: la volontà di presentare un programma tutto suo e una frecciatina verso una persona del mondo dello spettacolo con cui è finita in tribunale.

La frecciatina a Selvaggia Lucarelli

Il riferimento, pur senza nominarla, è chiaramente a Selvaggia Lucarelli, con cui Alba Parietti ha iniziato un procedimento per diffamazione dopo "Ballando con le stelle": "Non voglio nominarla, ma mi spiace perché è l'unica con cui sono finita in tribunale". Alba Parietti ne parla quando tra le domande al buio ne spunta una in relazione alle liti televisive avute come opinionista: "In genere, quando c'è la rissa televisiva la cosa finisce subito là, perché è sempre stato così. Con una soltanto, la cosa è andata in Tribunale e non ne voglio parlare!". 

Anche se in determinati episodi si poteva finirla lì. Purtroppo ci sono persone a cui non bisognerebbe dare appiglio, quindi poi ti parte l'embolo.

Il ruolo da opinionista

Alba Parietti ha terminato da poco l'esperienza de "L'Isola dei Famosi" e non è entrata nel merito delle criticità che ci sono state in quel programma. Però ha detto la sua sul suo ruolo da opinionista.

A volte mi soddisfa, a volte no. Però io sono sempre preparata in quello che faccio. Quando mi chiamano, studio e mi preparo perché ci tengo. Chi mi conosce sa quanto posso dare, l'importante è essere sempre onesti intellettualmente. Come me, che spazio dal varietà alla politica, ce ne sono molto pochi. Siamo io, Mughini, Luxuria, Sgarbi e la D'Eusanio.

Un carattere da tigre

Alla domanda: "Ti danno della tigre, ma hai più ferito o sei rimasta ferita", Alba Parietti precisa di essere una tigre solo con chi le fa del male:

Io ho un carattere all'apparenza molto forte e chi mi conosce sa bene che mi considerano la "malefica", come quella della Disney. Ma io non faccio male a chi non mi fa male. Invece, se qualcuno mi ferisce, o ferisce chi voglio bene, allora io non ho limite. Non colpisco alle gambe, direttamente alla testa.