Al Bano e Romina Carrisi sono tra gli ospiti della puntata di ‘Verissimo’ in onda sabato 8 febbraio. Padre e figlia si sono raccontati nel salottino di Silvia Toffanin, spaziando dalla serenità ritrovata tra il cantante e Romina Power al dolore mai sopito per la scomparsa di Ylenia. Inoltre, Al Bano ha parlato dei problemi di salute che rischiavano di causare la fine della sua carriera.

I problemi di salute e la gioia di poter cantare ancora

Ai microfoni di Silvia Toffanin, Al Bano ha parlato dei problemi di salute che ha affrontato di recente: “Ho avuto problemi serissimi perché avevo un edema alle corde vocali. Grazie alle cure di un medico francese sono riuscito a cantare meglio di prima. Quando ho capito che avrei potuto continuare per me è stato un miracolo”.

Romina felice della serenità tra Al Bano e la Power

Romina Junior ha rimarcato quanto la serenità ritrovata tra i suoi genitori la renda felice. Ha paragonato la pace che regna ora in famiglia, a una giornata di sole dopo la tempesta: “Ho tirato un sospiro di sollievo perché dopo tanti anni di tempesta c’è stata una grandissima giornata di sole. Sono felice e rasserenata. Non capivo alcune decisioni di mio padre, ma ognuno ha un suo vissuto e un modo di voler bene diverso. Ho dovuto mettermi nei suoi panni per capire la sua prospettiva. Ogni tanto discutono, io sono bravissima a spegnere i fuochi”.

Il ricordo di Ylenia e di mamma Jolanda

Al Bano ha parlato del dolore che ancora prova per la scomparsa di Ylenia Carrisi, avvenuta a New Orleans il 6 gennaio 1994: “I dolori rafforzano o ti ammazzano. Bisogna sapere convivere con l’altra facciata della vita che è il dolore. Lo sopporti e lo tieni dentro”. Infine, ha ricordato mamma Jolanda, morta a dicembre del 2019 all’età di 96 anni:

“È stata una donna straordinaria, era impastata di verità. Lei ha sempre dato tutto a tutti e non accettava nell’ultimo periodo di dover essere nelle mani degli altri. Insieme a mio padre, ho avuto due incredibili regali da Dio, sono stati la mia Bibbia umana e quotidiana”.