C'è stato un tempo, non troppo lontano per la verità, in cui a Fabio Fazio gli veniva contestato di tutto dalla maggioranza gialloverde. Soltanto lo scorso dicembre, Luigi Di Maio parlava del conduttore di "Che Tempo che Fa" come di un "caso" in Commissione parlamentare di Vigilanza. Adesso, tutto sembra essersi messo a posto dal momento in cui il vicepremier, che è stato ospite a "Che Tempo Che Fa" la scorsa settimana,  in vista delle elezioni europee del 26 maggio, pare raddoppierà la sua presenza nel programma della domenica sera di Rai1.

La Rai ha reso noto alla Commissione di Vigilanza il calendario delle presenze degli esponenti politici nelle trasmissioni di Fabio Fazio e di Lucia Annunziata ("In mezz'ora in più" su Rai3), che rientrano nell'ambito dei "programmi di informazione il cui format non prevede il contraddittorio in condizioni di effettiva parità". E, udite udite, pare che Luigi Di Maio tornerà a "Che Tempo Che Fa" proprio il 19 maggio, a una settimana dal voto delle europee, ritrovandosi quindi in una condizione di vantaggio rispetto alle controparti considerando che la par condicio è in vigore dal 25 marzo.

Stando al calendario che la Rai ha girato alla Commissione, non sarebbero previsti politici domani sera a "Che tempo che fa". Il 28 aprile, invece, Fabio Fazio ospiterà un esponente di Forza Italia mentre il 5 maggio toccherà alla Lega (Matteo Salvini ospite nella trasmissione del suo più aspro critico?). Nella puntata del 12 maggio, tocca al Partito Democratico di Nicola Zingaretti e chiuderà proprio Luigi Di Maio per il Movimento 5 Stelle il 19 maggio. Così, al contrario degli altri esponenti politici, il vicepremier e Ministro per lo Sviluppo Economico ritornerà in chiusura per il gran finale della campagna elettorale. Volevano, dunque, i partiti fuori dalla Rai. Escluso il loro.