Dal 1° gennaio 2019, i quiz televisivi potranno finalmente premiare i concorrenti con denaro in contanti. Possono andare quindi in pensione i fantomatici e discussi "gettoni d'oro", che le emittenti italiane utilizzavano per aggirare il divieto di legge di offrire premi in denaro contante. Lo anticipa Gerry Scotti su "Italia Oggi", accogliendo con soddisfazione l'inversione di rotta dato che la pratica dei gettoni d'oro risultava alla fine sconveniente per gli stessi concorrenti. In passato, il caso dei gettoni d'oro era stata anche oggetto di una inchiesta di Report, che nel 2016 realizzò un servizio sul presunto taroccamento della qualità dell'oro per i gettoni. Solo la Rai spende all'anno dai 6 ai 10 milioni di euro in gettoni d'oro.

Cosa è cambiato

Finisce il business dei gettoni d'oro grazie a una sentenza del Tar del Lazio in cui si afferma che è possibile pagare i concorrenti in contanti, rispettando la condizione della selezione dei concorrenti. Da come vengono selezionati i concorrenti che dipende la natura del pagamento: l'esclusione del pagamento in gettoni d'oro è possibile quando vengono annunciati i criteri di selezione al fine di garantire l'imparzialità del gioco. Ed è in questo caso che le trasmissioni non vengono più catalogate come "concorso a premi" ma come "gioco televisivo e spettacolo puro". Questa condizione consente il pagamento del concorrente vincitore in contanti.

Le parole di Gerry Scotti

L'interessante riflessione di Gerry Scotti, pubblicata su "Italia Oggi" del 29 novembre, parla di "farsa dei gettoni d'oro". Per anni, i quiz televisivi hanno finito per arricchire un settore terziario e danneggiare direttamente i concorrenti. Il sistema è spiegato benissimo dal popolare conduttore:

Potremo finalmente premiare i concorrenti con denaro cash, con il contante, e mettere fine alla farsa dei gettoni d’oro. Perché un concorrente vinceva, poniamo 100 mila euro, che erano tassati al 20%, e quindi diventavano già 80 mila. Poi però il produttore dei gettoni d’oro offriva al premiato 60 mila euro in contanti, piuttosto degli 80 mila in gettoni d’oro. E tutti, naturalmente, preferivano il liquido. Quindi da 100 mila si scendeva a 60 mila. E per 50 anni i quiz hanno in sostanza arricchito soprattutto il terziario dei premi. Adesso, dal 2019, potremo finalmente premiare solo i concorrenti, dando loro soldi veri.

Le emittenti televisive potranno premiare i loro concorrenti in contanti, ma il sistema dei gettoni d'oro resta comunque attivo a discrezione.