Rai1 ha deciso di dedicare la prima serata di sabato 28 novembre 2020 a Diego Armando Maradona. Una serata dal titolo “AD10S Diego”, comprendente una raccolta delle più belle immagini che la Rai ha mandato in onda negli anni e che lo hanno visto protagonista con le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Un momento per riflettere e stringerci nell'abbraccio globale che da due giorni ha avvolto la salma della mano de dios.

A partire dalle ore 22.00, dopo I soliti ignoti di Amadeus, la rete ammiraglia darà il via a questa piccola maratona dei ricordi, rilettura della sua vita fatta di eccessi e magie, grazie alla quale si potrà delineare il fuoriclasse del calcio che è stato insieme all'uomo discusso e controverso che in molti hanno raccontato e che lui stesso non ha mai rinnegato. Una prima serata su Rai1 che vedrà di contro la finale di Tu sì que vales 2020 su canale 5.

Ermanno Labianca e Luca Rea hanno selezionato i gol più belli, i tour nelle città che più l'hanno amato e che ancora lo custodiscono, l'attaccamento alla sua Napoli e alla gente comune, il rapporto con i grandi campioni del calcio che da giorni si sono spesi con le migliori parole. “AD10S Diego” sarà questo, un percorso di vita vissuto sotto braccio con chi lo ha amato in campo e fuori e anche con chi non ne ha mai condiviso pienamente gli eccessi. E ancora, l'immagine sotto la lente grazie al lavoro di grandi registi e maestri del cinema.

Tanti quelli che avrebbero voluto ritrarlo in scena, pochi coloro che ci sono riusciti. Proprio Rai3 ha mandato in onda il documentario sulla vita di Maradona di Asif Kapadia, spostando l'atteso show di Massimo Ranieri, e memorabile resta il lavoro Maradona by Kusturica del regista Emir Kusturica, che proprio ieri ha sostenuto che "il mondo ha perso l'ultimo personaggio" e ha aggiunto che nessuno al momento potrebbe mai aggiungersi nella lista dei papabili documentari che varrebbe la pena realizzare: "Nessun altro, cosa potrei dire di Cristiano Ronaldo? È perfetto, guadagna una montagna di soldi, ma dov’è la personalità? Che storie ci potrebbe raccontare? Nessuna".