Questa edizione di Amici sta offrendo diversi momenti nei quali altri programmi di Maria De Filippi vanno a mescolarsi con la struttura base del talent show del sabato sera di Canale 5. La cosa si è verificata anche nelle scorse edizioni, viste le numerose variazioni nella formula del programma. In questa edizione, oltre al dibattito tra i vari allievi, i docenti e i giudici, abbiamo assistito anche a momenti di televisione molto più simili a C'è Posta per Te che all'andamento consueto di "Amici".

Un esempio chiaro di questa commistione si è avuto nella puntata di sabato 27 aprile, con lo spazio dedicato alla vicenda di Leonardo Speroni, 15enne di Grosseto protagonista di una storia di forza, abnegazione, resistenza e lotta contro una malattia genetica che sin da bambino ha rischiato di compromettere la sua vita: deficit mitocondriale della catena respiratoria. Al mondo solo 19 i casi come il suo, ma Leonardo non si è arreso e sin da bambino ha iniziato a fare i conti con le difficoltà a muoversi, senza mai perdere di vista quello che era il suo sogno, ovvero giocare a calcio.

Per molto tempo Leonardo è stato costretto a stare su una sedia a rotelle, ma questo non è stato sufficiente a indurlo a mollare, demordere. Così hanno fatto i suoi genitori, Stefano e Roberta, che grazie all'aiuto dei medici del Meyer di Firenze e all'Ammec, l'Associazione malattie metaboliche congenite, hanno iniziato un percorso lungo e faticoso, una cura sperimentale arrivata direttamente dall'America, che ha permesso a Leonardo di rimettersi in piedi e andare ben oltre questo traguardo: nei giorni scorsi ha guidato i suoi compagni del Grosseto in una partita del campionato provinciale giovanissimi, sfidando la squadra del Braccagni. Questa evoluzione della vicenda di Leonardo è stata possibile anche anche grazie ai fondi raccolti dai suoi concittadini di Grosseto, che hanno permesso ad una ricercatrice dell'Ammec di partecipare a studi specifici in America.

E la storia di Leonardo si è trasformata nel pretesto per un momento importante della quinta puntata di Amici, durante la quale Maria De Filippi ha regalato un ampio spazio alla vicenda del ragazzo di Grosseto, introducendo nello stile tipico di "C'è Posta per Te" la bella coreografia ideata da Giuliano Peparini e chiaramente riferita alla vicenda del quindicenne di Grosseto.