Gennaro Vilardi è uno degli ultimi concorrenti delle blind audition di The Voice of Italy, salito sul palco nel corso della terza puntata del programma condotto da Antonella Clerici. Napoletano, 74 anni, Gennaro è cieco dalla nascita, ma si presenta in tutta la sua simpatia e semplicità:

Sono il terzultimo di nove figli e sono stato molti anni in collegio, perché ero una bocca in meno da sfamare. Poi ho conosciuto mia moglie, motivo di grande gioia. Ride molto con me, si innamorò della mia voce, perché le dedicavo molte canzoni. Purtroppo sono nato non vedente e aver trovato una donna che mi vuole bene mi fa pensare di aver trovato la luce dei miei occhi. Da ragazzo ho partecipato a qualche concorso, ma da lì ad andare in televisione, non me lo sarei mai aspettato.

Al Bano: "Anche mio padre perse la vista, lo salvò la musica"

E durante la presentazione scherza: "Se dovessero girarsi me lo direte voi, perché se succede io non li vedo". Sul palco porta il grande classico Tu vuo' fa l'americano di Renato Carosone e si girano tutti e tre i giudici rimasti in gara, Bertè, Clementino e i Carrisi. Al Bano si allaccia subito alla sua storia personale parlando con Gennaro e complimentandosi con lui: "Mi ricordi mio padre, che a una certa età perse la vista all'improvviso e ritrovò proprio nella musica la forza per andare avanti e superare quel disagio". 

Gennaro sceglie i Carrisi

Ma Gennaro consola lo stesso Al Bano e riporta una sua sensazione: "Perdere la vista ad una certa età è drammatico, ma mi viene in mente quello che diceva Camilleri: ora che non ci vedo, vedo molte cose che non vedevo prima". Tra loro si stabilisce subito un'affinità e infatti Gennaro finisce per scegliere proprio il team di Al Bano e Jasmine Carrisi, andando a completare per secondo, subito dopo quello di Gigi D'Alessio, che ha concluso prima di tutti la sua squadra. D'Alessio che, da conterraneo, si concede anche ad una suonata con il concorrente.