Il 23 settembre 1985, esattamente 35 anni fa, un commando di camorristi uccideva brutalmente il giornalista de Il Mattino Giancarlo Siani nella sua macchina, una Mehari verde, appena parcheggiata sotto casa sua. Unica colpa: aver fatto il suo lavoro, indagando sugli affari camorristici dei clan durante la ricostruzione del post terremoto, che garantì un enorme giro di danaro in Campania.

Il ricordo di Giancarlo Siani e del suo lascito è stato celebrato con la consegna simbolica alla sua famiglia del tesserino di giornalista, che Siani non aveva fatto in tempo ad ottenere. Presente per l'occasione il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, che ha dato il tesserino a Paolo Siani, fratello di Giancarlo.

Lo speciale Atlantide dedicato a Giancarlo Siani

Un importante ricordo per immagini andrà invece in onda in prima serata su La7, con uno speciale Atlantide di Andrea Purgatori interamente dedicato alla vicenda. Interverranno in trasmissione Roberto Saviano, Paolo Siani, Marco Risi, Roberto Fico, Luciana Lamorgese, Luigi De Magistris, i giornalisti Massimo Giletti, Federica Angeli e Roberto Paolo, oltre al procuratore Armando D’Alterio, che riuscì dopo nove anni a scoprire mandanti ed esecutori di quel delitto.

In seconda serata in onda il film Fortapasc di Marco Risi

Sarà occasione per una riflessione sulla malavita di allora e l'evoluzione della stessa nel corso degli ultimi decenni, nonché alla vigilia di dell'arrivo di centinaia di miliardi per la ricostruzione dell'economia post Covid. Subito dopo lo speciale Atlantide, la serata continuerà nel ricordo di Giancarlo Siani con la messa in onda del film Fortapasc, film di Marco Risi sulla storia di Giancarlo Siani con Libero De Rienzo, Valentina Lodovini, Ennio Fantastichini e Michele Riondino. Film di cui il giornalista Andrea Purgatori è sceneggiatore.