Sono passati circa tre mesi da quando è calato il sipario sull'edizione 2017 di ‘Amici‘. Riccardo Marcuzzo – in arte Riki – ha tracciato un bilancio di queste settimane, partendo da una foto. L'immagine scelta non è casuale. È la copertina dell'EP ‘Perdo le parole‘. Su Instagram, il cantante ha spiegato

"Questa sarà per sempre la foto più importante della mia vita. Oggi il disco compie tre mesi e sono innamorato perso di ciascun istante ed emozione che mi ha regalato. Se non ci fosse non ci sarebbe legame, non potremmo stare vicini ogni volta che sono lontano e non potremmo cantare insieme quando invece ci riavviciniamo".

Riki non nasconde che il pensiero di quanto accaduto in questi mesi gli provoca una forte emozione

"Mi commuovo un po' se scrivo che ne abbiamo già passate tantissime, che questi mesi in realtà sembrano anni. Mentre guardo il mondo scorrere fuori e sempre in viaggio ripenso a ogni cosa: live, interviste, abbracci e sguardi, ragazze che picchiano e rincorrono il van, che sorridono, che piangono, che sorridono mentre piangono, gli eventi, i "grazie" di tantissime persone che con poche note miste a parole hanno trovato un appiglio quando in quel momento non c'era. È una forza immensa che non immaginavo fosse così grande. Io non me ne sto rendendo conto e mi sta bene, ma non rimpiango nulla e rifarei tutto esattamente così, così come ho fatto, così come abbiamo fatto insieme".

Riccardo Marcuzzo e la scelta di ‘Riki' come nome d'arte.

In un'intervista rilasciata a Corriere.it, Riccardo Marcuzzo ha spiegato perché ha scelto ‘Riki' come nome d'arte: "Il nome nasce dalle memorie di una lezione di marketing che suggeriva l’uso di due sillabe, dalla voglia di italianità quindi niente ‘c' e ‘y' e dall’esigenza di rendere il nome graficamente e le due ‘i' speculari offrono mille spunti".

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