Non c'è che dire, la notizia dell‘arrivo di Corrado Guzzanti a La7 è la vera notizia della giornata e, probabilmente, la più eclatante del mercato televisivo di quest'anno. Il ritorno in tv del simbolo della satira in Italia, da anni oggetto del desiderio di tanti telespettatori che avrebbero voluto vederlo impegnato come tanti anni fa, prevede un impegno quotidiano con una striscia che andrà in onda subito dopo Otto e Mezzo di Lilli Gruber. In serata è arrivato l'endorsement per l'operazione addirittura da parte di Matteo Renzi, ex primo ministro. Interrogato da Mentana a Bersaglio Mobile sul nuovo acquisto di La7, Renzi si è complimentato con il direttore di rete Andrea Salerno per essere riuscito a portare il colpo a casa ed ha rivangato i suoi ricordi televisivi, quando negli anni Novanta Corrado Guzzanti era il volto di programmi come Pippo Chennedy Show e L'Ottavo Nano

Sarebbe un onore essere imitato da Guzzanti. Non so quanti di voi ricordino il Guzzanti dell'Ottavo Nano. Faccio i complimenti ad Andrea Salerno, il colpo di Guzzanti è straordinario.

Ed in effetti l'onore di Renzi per un'imitazione di Guzzanti è una notizia, visto che non si tratterebbe della prima imitazione per l'ex premier. Anzi, a proporre una parodia di successo era stato quello che oggi viene identificato come predecessore di Corrado Guzzanti, ovvero Maurizio Crozza, che pochi mesi fa ha detto addio a La7 per sbarcare a Nove Tv. Proprio in occasione della presentazione dei palinsesti, il patron della rete Urbano Cairo è stato interrogato su Crozza e su una sua possibile nostalgia nei confronti del comico genovese. Negata categoricamente da Cairo, che anzi ha sottolineato come, dall'inizio della sua esperienza a Nove, Crozza abbia incontrato molte più difficoltà di quante ne avesse inizialmente preventivate.