Quantomeno la Rai sta iniziando ad imparare a chiedere scusa, senza che prima che ciò avvenga trascorrano ere geologiche e, soprattutto, che scada il tempo utile per farle (sì, c'è un tempo utile per scusarsi). Rai 4 ha trasmesso il film di Ferzan Ozpetek Mine Vaganti il 31 luglio 2016 in prima serata. La pellicola, una delle più riuscite del registe, racconta di una famiglia di Lecce, borghese e tradizionalista, stravolta dall'outing del primogenito (Alessandro Preziosi), il quale confessa la propria omosessualità. Il dettaglio è che, alla fine di ogni pausa pubblicitaria, veniva apposto il bollino rosso che premetteva si trattasse di un contenuto non adatto ai bambini. E visto che il film era tra i trend nazionali di Twitter, non ci è voluto molto perché la cosa balzasse agli occhi di alcuni di telespettatori, suscitando un certo disappunto.

Una leggerezza, quella della Rai, che arriva a poche settimane da un altro errore clamoroso, ovvero la censura arbitraria della serie televisiva How to get away with a murder, applicata da Rai 2 ad una scena di sesso gay. Allora le proteste furono tante con l'hashtag #RaiOmofoba e non fu più morbida la reazione alle timide scuse della direttrice di rete Ilaria Dallatana, che non parlò di censura, ma di sensibilità del singolo che si era occupato di curare il contenuto (le scuse giunsero, in quel caso con un po' di ritardo).

Rai 4 è stata invece più lesta a scusarsi con il pubblico, ritenendo grossolano l'errore ma raccontando al contempo la natura dell'imprevisto come assolutamente casuale e involontaria, non dipendente da una volontà di rete. Il messaggio comparso sulla pagina Facebook ufficiale di Rai 4 recitava così

L’attribuzione del consiglio di visione per adulti al film “Mine Vaganti”, trasmesso ieri in prima serata su Rai 4, è frutto di un banale errore per il quale ci scusiamo. Non si tratta dunque di una valutazione di merito, ma di una svista, che ci rincresce particolarmente.
A comprovare la nostra buona fede c’è anche la sua trasmissione con consiglio di visione per tutti su Rai Movie, canale sottoposto alla medesima Direzione del nostro.