"Con quello che ci è costato, non c'abbiamo più una lira per le altre vallette". Così risponde Conti, scherzando, in relazione all'assenza di vallette a Sanremo 2017 in virtù della co-conduzione con Maria De Filippi. Oramai c'è l'ufficialità della coppia alla guida di questo festival che si preannuncia rivoluzionario, più per gli effetti che potrebbe portare sul sistema televisivo italiano (quello che una volta chiamavano duopolio Rai-Mediaset) e soprattutto per gli effetti che è facile immaginare sugli ascolti. E di conseguenza verrebbe facile immaginarsi come un affare di questo tipo, alla Rai, sia davvero costato un occhio della testa.

Ma Carlo Conti ribalta tutto e annuncia che Maria De Filippi a Sanremo ci andrà gratis, senza cachet: "Non percepisce un euro". Applauso immediato in conferenza stampa e, in effetti, un po' di straniamento. Si tratta di un segnale di discontinuità e soprattutto una trovata geniale da parte della regina della tv, che dimostra per l'ennesima volta di sapere quali cartucce giocarsi e quando. I cachet di Sanremo, come si sa, dopo i nomi dei conduttori è forse il tema su cui si concentra più interesse dell'opinione pubblica rispetto al festival, essendoci in ballo la sempreverde polemica strumentalizzata dei soldi pubblici spesi per un evento di intrattenimento. Qui si coglie la furbizia, la genialità del messaggio, che peraltro non dà lei ma lascia che sia Carlo Conti ad annunciarlo.

Non si sa come sarà questo Sanremo, ma certamente la notizia di una Maria De Filippi a titolo gratuito lascia perplessi e convinti che, senza dubbio, una contropartita futura ci sarà (in fondo non ci sarebbe nulla di illecito). Un ticket per la conduzione solitaria di un Sanremo 2018? Un festival parallelo sulle reti Mediaset, magari con un ampliamento del format Coca Cola Summer Festival?