Le indiscrezione che volevano Fedez ormai lontano al mondo di “X Factor” non trovano conferma nel diretto interessato. Intervistato da Repubblica a poche ore dalla finalissima, il giudice si sbilancia lasciando intendere che farà parte anche della prossima stagione del talent show

Sì, dovrei aver già firmato un’opzione, non so bene, dovrei controllare il mio contratto, ma penso di sì. X Factor è uno dei programmi più riusciti della tv italiana e non posso che ritenermi soddisfatto visto che gli inediti delle mie ragazze sono i più venduti in Italia e hanno sbaragliato la concorrenza. Considerato che è un programma che punta a imbastire una carriera direi che ci siamo riusciti.

Il vincitore sarà stabilito solo questa sera in diretta, ma le previsioni danno la 21enne Gaia nel ruolo di superfavorita. Per Fedez nulla è ancora scritto: “Lo si dice sulla base del niente, immagino, visto che c’è un televoto”.

Il fisco e Tiziano Ferro.

Proprietario di un attico milionario che ha sollevato non poche polemiche, Fedez ha attaccato il collega Tiziano Ferro nella title track dell’album “Comunisti col Rolex”. Entra nel dettaglio adesso, specificando quanto era sua intenzione far emergere

Con quel brano volevamo rispondere a una critica che ci hanno rivolto e, ironizzando, rompere un vecchio tabù. Nel momento in cui un artista che ha trattato tematiche sociali ha successo e può ottenere riscatto sociale viene additato come un “comunista con il Rolex”, uno con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra. È successo a De Gregori con gli autoriduttori nel processo al PalaLido, succede oggi in maniera molto più edulcorata quando mi viene detto che mi compro un attico da due milioni di euro, mentre io non ho mai stigmatizzato chi si compra le case onestamente pagando le tasse. Se Fedez si compra una casa milionaria onestamente, Aldo Grasso e Massimo Gramellini si scomodano per scrivere editoriali, se lo fa Tiziano Ferro, con un passato fiscale possiamo dire torbido, nessuno dice niente, il perché non lo so.

Pronto allo scontro, come sostiene J-Ax? Il rapper non si tira indietro: “Sono un po’ guerrafondaio ma credo dipenda dall’età. Passerà”.

Il “fenomeno Rovazzi”.

Con J-Ax, con il quale collabora in maniera sempre più attiva, ha scovato il fenomeno “Rovazzi”. Quel successo straordinario, partito con “Andiamo a comandare”, Fedez è il primo a non spiegarselo

Per noi è tuttora inspiegabile. Sebbene molti pensino che abbiamo costruito Rovazzi in laboratorio, la sua storia discografica nasce per puro divertimento, zero aspettative. La verità è che ho scoperto Fabio due anni fa e l’ho trovato subito un ottimo creativo. Quando l’ho firmato non avevo idea di cosa avremmo fatto e la strada musicale era l’ultima che avevamo in testa. Inizialmente ha collaborato come autore televisivo e come attore per diversi programmi tv. A un certo punto ha avuto l’idea di fare un pezzo e così gli abbiamo messo a disposizione gli studi e tutto l’occorrente per farlo. Abbiamo un background di ascolti comune, ci piacciono le canzoni parodia nello stile dei Lonely Island, un genere che in America ha molto seguito. Detto ciò siamo ancora tutti increduli sul successo di Rovazzi, ma ne sono molto orgoglioso.