Ermal Meta difende la sua partecipazione ad "Amici 2017". In una recente intervista rilasciata a "Vanity Fair", il cantautore di origini albanesi ha replicato a quanti sostenevano che, in un momento della sua carriera estremamente positivo, la partecipazione ad un talent show potesse portarlo a snaturarsi e a perdere di credibilità.

In particolare in una diretta su Facebook, il critico musicale Red Ronnie, oltre a dirsi dalla parte di Morgan, sostenendo il suo addio alla trasmissione della De Filippi, aveva risposto in questo modo a una fan che esprimeva il suo timore che, con la sua partecipazione allo show televisivo, Ermal potesse rovinarsi, finendo triturato nella macchina televisiva del talent

Molto sinceramente, un po’ di paura ce l’ho, ma spero col cuore di no. Tuttavia meglio pensare che Ermal possa rischiare di rovinarsi ad "Amici", che pensare che non si rovini affatto. Se hai paura che si possa rovinare significa che è diverso da quella filosofia, se invece sei certa che non si rovina, vuol dire che fa parte di quella filosofia.

Nell'intervista, però, Ermal ha tracciato un primo bilancio della sua partecipazione al talent e la sua valutazione è stata assolutamente positiva

Amici è un ambiente molto professionale. Io sono lì una volta a settimana, per cinque ore, non lavoro con i ragazzi tutti i giorni, ma mi piace molto l’energia dei sogni degli altri. Quando hai davanti qualcuno con un sogno è una cosa bellissima, glielo vedi negli occhi. Ecco, per me questo vale tutta la trasmissione.

E alla domanda su quale eliminazione gli sia dispiaciuta di più fino ad ora, il cantautore ha risposto: "Mi è dispiaciuto che sia uscita Shady. Parlando di voce, è quella che preferivo lì dentro".

La sua partecipazione al programma televisivo, è arrivata in un momento d'oro per Ermal. Con il terzo posto tra i Big al Festival di Sanremo, il Premio della critica e il triplo platino del brano "Vietato Morire", il giovane cantante ha iniziato finalmente a raccogliere i frutti del suo grande impegno. Dopo anni di gavetta, in gruppo con gli "Ameba 4" e "La Fame di Camilla", oggi la sua carriera solista è in piena ascesa. Il 7 maggio, a Milano, il suo "Vietato Morire Tour" ha fatto sold out all’Alcatraz. 23 canzoni in scaletta, perfettamente alternate tra primo e secondo album, due brani del periodo con il gruppo "La fame di Camilla" e un pezzo che ha regalato ad un'altra interprete, suonato nella sua versione originale: "Straordinario" di Chiara Galiazzo.