La seconda stagione di "Gomorra" non solo si sta imponendo come il cult televisivo del momento, ma, come ogni show di successo, sta davvero entrando nell'immaginario collettivo, fino a lanciare mode e tormentoni. È il caso di una scena già entrata nella storia della serialità italiana, vista nell'episodio 9 di martedì 7 giugno: la camorrista Scianel, icona femminile spietata di "Gomorra 2", canta davanti allo specchio del bagno con un vibratore a mo' di microfono, sulle note di “Nun so’ ‘na bambola”. Una sequenza destinata al culto istantaneo, immediatamente divenuta virale sul web, che non è però andata giù a tutti.

A lamentarsi è Cinzia Oscar, cantante neomelodica napoletana. È proprio lei l'esecutrice del brano che si sente nella "scena del vibratore" di Scianel. Come ha scritto in un lungo post pubblicato su Facebook, l'artista – pur sapendo che il pezzo sarebbe stato inserito nella colonna sonora e avendolo messo a disposizione gratis – non ha accettato che sia stato inserito proprio in quella sequenza.

Ho lasciato che passasse un po’ di tempo per poter dire la mia a mente fredda, dopo aver assistito alla scena di GOMORRA in onda ieri sera. Resto in primis dispiaciuta, poi sconcertata e allibita da ciò. Sapevo che questa mia canzone fosse stata scelta dalla produzione di questa serie. Non ho intascato nulla, a differenza degli autori Tommy Riccio e Casaburi che com’è giusto che sia hanno intascato una somma per i diritti ma hanno totalmente tralasciato la mia immagine e della canzone stessa, disinteressandosi, senza tutelarla e tutelarmi. Mai avrei immaginato di fare da sottofondo musicale a una scena, a mio parere, volgare in netta contrapposizione col significato della canzone. Non avrei mai acconsentito ad una cosa del genere.

Cinzia Oscar: "Gomorra serie distruttiva per Napoli"

Prosegue la Oscar, annunciando addirittura misure legali contro la produzione.

Gomorra continua ad essere una serie distruttiva per Napoli e anche per chi viene coinvolto, in questo caso, io. Mi sono già rivolta al mio avvocato per avviare un'azione legale contro la produzione e tutte le persone coinvolte in questa cosa. Sono in diritto di difendere la mia immagine, dopo anni di onorata carriera. Sono stufa di questo SISTEMA che infanga e non tutela. Chiedo scusa a tutti i miei fans che ieri mi hanno scritto in privato e chiamato per commentare l’orrenda scena a cui tutti siamo stati costretti ad assistere, dalla quale io prendo le distanze.
Cinzia Oscar.