I due fratelli Fiorello in televisione? Perché no! Questo, almeno, è ciò che pensa il Fiorello minore, Beppe (48 anni). Intervistato dal settimanale "Grazia", l'attore ha dichiarato che non gli dispiacerebbe affatto lavorare in tv al fianco di Rosario (57 anni). Già a febbraio, quando si vociferava di una loro possibile conduzione di Sanremo 2018, Beppe aveva fatto capire che a lui la cosa sarebbe piaciuta molto, mentre per il fratello era l'esatto opposto. Adesso l'attore, reduce dal successo della miniserie di Rai 1 "I fantasmi di Portopalo",  ha ribadito il suo interesse per un'eventuale collaborazione

"Io sono pronto. Mio fratello a briglia sciolta, io più impostato: faremmo scintille. Tra noi, dietro le quinte, non c’è competizione, ci vogliamo un gran bene e siamo sempre vicini."

Il futuro di Beppe Fiorello.

Nell'attesa di sapere se il desiderio di Beppe sarà esaudito, ci accontenteremo di rivederlo sul piccolo schermo il 29 maggio, quando Rai 1 manderà in onda il film "Era d'Estate", che racconta i venticinque giorni trascorsi, nell'agosto del 1985, da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme alle loro famiglie, sull'isola dell'Asinara, in Sardegna. In quell'estate, tra le più torride di quegli anni, i due magistrati furono trasferiti in Sardegna a causa di alcune intercettazioni telefoniche rivelate dai Carabinieri, nelle quali i vertici di Cosa Nostra esprimevano la necessità di eliminarli prima degli imminenti processi ad alcuni dei loro affiliati.

Con il personaggio che ha interpretato nel film, il magistrato Paolo Borsellino,  Beppe Fiorello sente di avere molto in comune: la sicilianità, intesa come attaccamento ai valori, l’ironia e l’amore per il teatro. A queste passioni si potrebbe aggiungere quella per l'attualità e la politica, a proposito della quale l'attore ha riferito a "Grazia"

"Come attore ho denunciato gli errori della giustizia, l’avvelenamento dell’ambiente, le guerre dimenticate, la difficoltà delle persone perbene di vivere in mezzo alla criminalità. Oggi il problema più urgente mi sembra il lavoro. Internet offre grandi possibilità a chi non si fida delle promesse della politica. Io sono deluso dalla politica che non ci rappresenta più, ma anche da me stesso: sento di non avere fatto abbastanza per impedire lo sfascio."

I due fratelli Fiorello hanno già condiviso lo schermo televisivo nel 2011, quando Beppe fu ospite del programma di Fiorello "Il più grande spettacolo dopo il weekend". In quell'occasione i due, fingendo di interpretare una fiction, misero in scena un gustoso siparietto alla fine del quale l'attore veniva ucciso dal padrone di casa. E chissà che a breve non recitino per davvero nella stessa serie televisiva…