La direzione artistica di Claudio Baglioni è la sola notizia certa del Festival di Sanremo 2018. Il cantautore romano non sarà sul palco come conduttore e stando alle voci di questi ultimi giorni il toto conduttori classico che quest'anno vedrebbe molti nomi in lizza, è stato spodestato da una modalità di conduzione alternativa. Per sopperire all'addio di Conti, garanzia per gli ascolti degli ultimi tre anni, la Rai starebbe infatti pensando ad una rosa di più conduttori, ognuno chiamato a condurre una singola serata. Tanti i nomi in lizza, tra i quali quelli di Ranieri, lo stesso Carlo Conti per la serata finale, Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi e Lodovica Comello, ai quali si aggiunge con prepotenza, in queste ore, quello di Beppe Fiorello.

Amatissimo attore, volto emblematico della fiction di Rai1 per l'interpretazione di ruoli importanti, tra i quali quello di Domenico Modugno, Fiorello non ha mai negato di avere voglia di condurre la kermesse. In particolare, di recente si è espresso più volte in favore dell'eventualità di una conduzione in tandem col fratello, che resta il nome per il quale, in assoluto, la Rai sarebbe disposta a tutto. Non è escluso che Rosario, dopo il suo recente addio a Edicola Fiore e l'annuncio di voler tornare al varietà, possa decidere di accettare la proposta sempre aperta e condurre una delle cinque serate al fianco di suo fratello.

La conduzione di Sanremo 2018 è, d'altronde, il principale interrogativo senza risposta della stagione Rai che inizia in queste settimane. Dopo il triennio fortunatissimo segnato dalla gestione di Carlo Conti, conclusosi con l'accoppiata impensabile con Maria De Filippi, la rete diretta da Andrea Fabiano sapeva di dover fare fronte ad un'edizione atipica. La soluzione di una conduzione multipla potrebbe essere la risposta ad una carenza importante