video suggerito
video suggerito

Xena, la principessa guerriera arrestata per proteste

Lucy Lawless è stata fermata con altri 6 attivisti di Greenpeace per proteste illegali sulla torre di una nave trivellatrice, diretta nell’Artico per estrazione petrolifera.
A cura di Marianna D Onghia
182 CONDIVISIONI
lucy lawless

Non sarebbe mai potuto accadere nella serie tv Xena che la principessa guerriera fosse fermata dalle autorità, ma nella realtà Lucy Lawless è una donna come tutte e quindi perseguibile per legge. L'attrice 43enne è stata arrestata per proteste illegali per conto di Greenpeace, l'associazione ambientalista che con azioni sovversive si ribella agli abusivismi ambientali e allo sfruttamento delle risorse naturali. L'ultima protesta messa in atto voleva bloccare il trivellamento petrolifero nell'artico e tra i 7 attivisti ambientalisti c'era anche lei, l'interprete di Xena, Lucy Lawless.

Quattro giorni sulla torre della nave trivellatrice, esposti al vento e al freddo, gli attivisti di Greenpeace hanno tentato di bloccare la partenza della Noble Discoverer dalla Nuova Zelanda alla volta del mar di Chukchi vicino l'Alaska. Seguiti dalle telecamere del loro gruppo ambientalista, i protestanti sono saliti lungo la torre alta 57 metri, posizionandosi alla sommità e creando un accampamento arrangiato  dove avrebbero passato i successivi 4 giorni. Gli attivisti avevano con sè striscioni con le scritte "Save Arctic" e "Stop Shell" esposti in bella vista dalla torre e comunicavano con l'esterno tramite cellulari ad alimentazione solare.

Lucy Lawless ha protestato per l'ambiente e per i suoi tre figli, come ha confessato a chi le chiedeva le motivazioni di questa sua azione concreta: per l'interprete di Xena è il momento di agire e fare qualcosa di concreto in difesa degli habitat naturali del pianeta Terra. La Lawless sostiene l'adozione di energie rinnovabili, così da interrompere definitivamente l'estrazione di risorse come l'oro nero, che per essere rintracciate comportano un danneggiamento dell'ambiente. La protesta di Greenpeace contro la trivellazione petrolifera nell'Artico è stata interrotta dalle autorità che hanno proceduto all'arresto degli attivisti, che non erano autorizzati a salire la torre della Noble Discoverer e piantarvisi per 4 giorni.

proteste greenpeace noble discoverer

"L'ultimo dei miei timori è quello di essere arrestata" aveva detto Lucy Lawless durante la protesta a cui ha preso parte, dimostrando di avere ancora la stoffa della guerriera. L'attrice, che ha recitato anche nella serie tv Spartacus, è ambasciatrice Greenpeace dal 2009 ed è diventata ambientalista per amore del pianeta e delle sue tre creature "Non voglio che i miei figli crescano in un mondo senza questi luoghi straordinari ancora intatti, dove sia stato compromesso l'habitat degli orsi polari per spremere le ultime gocce di petrolio". Una donna e madre dalla quale prendere esempio!

182 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views