"Monty è stato incastrato". Con queste parole, scritte con una bomboletta spray su una delle porte della Liberty High School, inizia la premessa per la stagione finale di "Tredici". La serie, grande successo di Netflix, è pronta a chiudere i battenti il prossimo 5 giugno e, a giudicare dal trailer, promette toni più dark e claustrofobici. I ragazzi del liceo si preparano al diploma ma saranno costretti, soprattutto Clay, a fare i conti con il passato e prendere delle decisioni che cambieranno per sempre il futuro.

Il trailer ufficiale di Tredici

"Penso che potremo avere alcuni problemi". Dopo la morte di Monty, impiccatosi in cella perché ritenuto colpevole dell'omicidio di Bryce, i ragazzi del liceo si ritrovano a fare i conti con una verità che lentamente viene a galla. "Quando ti guardo, Clay, vedo un ragazzo che sta pagando un prezzo molto alto per non so ancora che cosa. Sospetto che potrebbe trattarsi dei segreti che conservi", afferma il terapeuta di Clay, il dottor Ellman (uno straordinario Gary Sinise), "sei pronto a svelare questi segreti?". Conosceremo la risposta a partire dal prossimo 5 giugno su Netflix.

Il fenomeno Tredici

Scritta da Brian Yorkey, "Tredici" (Thirteen Reason Why) si basa sul romanzo omonimo di Jay Asher. Le prime due stagioni si basavano prevalentemente sul suicidio di Hannah Baker, la quale ha registrato in tredici nastri diversi i motivi che l'hanno spinta al folle gesto. In particolare, la prima stagione è stata acclamata da pubblico e critica, lodando interpretazione del cast e l'approccio a temi come violenza sessuale, suicidio, omosessualità e bullismo. Dalla seconda stagione, la serie ha perso il suo smalto migliore, restando al tempo stesso una delle più viste e discusse nella storia delle produzioni Netflix.