Per qualsiasi periodo storico esistono, ovviamente, delle immagini evocative, ma quando si parla degli Anni Novanta ce ne sono certe davvero emblematiche, che attingono a piene mani dal nostro repertorio di ricordi, richiamando il vestiario, la musica, ma soprattutto la televisione. Proprio parlando del piccolo schermo, c'è una fiction che qualsiasi ragazzino cresciuto in quegli anni non può non ricordare, ovvero la sit-com americana "Willy, il principe di Bel Air" in onda su Italia 1, con protagonista un giovanissimo e scapestrato Will Smith.

Ebbene il team di Netflix Italia deve aver pensato che un tuffo nel passato non potesse far male e quindi ha annunciato l'arrivo sulla piattaforma streaming della sit-com americana, tra le più divertenti degli ultimi trent'anni. Dal 1990 al 1996, "Il principe di Bel-Air" ha accompagnato i pomeriggi di un'intera generazione, divenendo un vero e proprio cult, diffondendo slang e gestualità che sono diventati iconici e identificativi di un certo modo di fare comicità.

La storia di Willy

Willy è un ragazzo cresciuto nel ghetto di Philadelphia, in un quartiere per certi versi malfamato, dal quale la mamma fa di tutto per allontanarlo, mandandolo dalla sorella Vivian Banks, che vive in uno dei quartieri più ricchi e in voga di Los Angeles, Bel-Air appunto. L'arrivo di questo ragazzone particolarmente esuberante, sempre pronto a fare festa, sconvolge la vita dei Banks, che si fanno travolgere da questa ondata di bonaria follia. Willy ne combinerà di tutti i colori, ma riuscirà a farsi voler bene dai suoi zii, che impareranno a convivere con la sua contagiosa ilarità.  Nonostante l'intemperanza e l'immaturità dimostrata in più occasioni dal giovane Willy, tutti, a partire dallo zio Philip Banks, un autoritario e severo giudice,  inizieranno a considerarlo parte della famiglia e non potranno più fare a meno della sua presenza.

L'indimenticabile sigla

Se alcuni sketch consumatisi durante la sit-com risultano tutt'oggi divertenti e rientrano nella storia della televisione, ciò che rappresenta un segno identificativo de Il principe di Bel-Air è la sigla. Il personaggio è appassionato della musica rap e già dall'incipit della canzone che dà inizio alla sit-com, si percepisce questa sua passione. Nella versione americana la canzone, "The Fresh Prince", era scritta e cantata dallo stesso Will Smith con la musica di Quincy Jones, mentre in quella italiana l'adattamento del testo è a cura di Edoardo Nevola, doppiatore ufficiale del personaggio di Willy. Per rivedere le esilaranti puntante, in un momento di nostalgia, ci basterà sceglierla dal catalogo di Netflix, su cui sono state caricate tutte le sei stagioni. Sarà un'emozione sentire di nuovo:

Ehi, questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata, capovolta sotto sopra sia finita. Seduto su due piedi qui con te ti parlerò di Willy, super fico di Bel Air.