Tommaso Zorzi è stato ospite della puntata di ‘Pomeriggio Cinque‘ trasmessa lunedì 18 marzo. L'influencer ha raccontato nel salottino di Barbara D'Urso quanto gli è accaduto nei giorni scorsi. Una donna, infatti, si è scagliata contro di lui accusandolo di essere la causa dell'omosessualità di suo figlio. La conduttrice ha commosso l'influencer difendendolo a spada tratta:

"Ma perché non cercano di comprendere e far felici i propri figli? Tu, mamma, stai rendendo infelice tuo figlio. Non lo sta rendendo omosessuale Tomasso Zorzi, tu però lo stai rendendo infelice, è un peccato. È proprio un peccato. È normale, non sto dicendo niente di speciale. È normale, punto".

Il messaggio della madre che si scaglia contro l'influencer

Il messaggio che l'influencer ha ricevuto è carico di insulti. Il giovane viene accusato di inculcare nei suoi follower uno "stile di vita deviato e contro natura". Tommaso Zorzi, poi, viene invitato a vergognarsi perché esprimendo la sua omosessualità rovinerebbe delle famiglie: "Buongiorno, sono la mamma di… (un suo accanito seguace) che da quando ha iniziato a seguirla è completamente cambiato. Per colpa sua mio figlio è diventato omosessuale, in quanto lei sponsorizza apertamente questo stile di vita deviato e contro natura. Non ha una coscienza? Non si rende conto del danno che fa ai ragazzini che la seguono? Si faccia un esame di coscienza e si vergogni. Rovinare le famiglie in questo modo".

La replica di Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi, nello studio di ‘Pomeriggio Cinque', ha replicato a colei che lo ha insultato senza alcun motivo. Ha ricordato il momento in cui ha fatto coming out e l'amore che sua madre gli ha sempre riservato. Spera che tutti possano avere dei genitori come i suoi: "Il problema è che se sei un cretino, una volta lo sapevano solo i tuoi vicini di casa e la tua famiglia. Se sei un cretino e hai una connessione Internet diventi pericoloso. La mia fortuna è stata avere un padre e una madre che mi hanno accettato e amato dal primo giorno. Il coming out con la mia famiglia è stato naturale. Anziché dire ‘Se sei gay è colpa di Zorzi, se ti fai le canne è colpa di Sfera Ebbasta', parlate con i figli. Essere omosessuali non è una colpa, essere una cattiva madre sì".