Svelato il finale di Rosi Abate ma è l’ultima parodia di Pasquale Palma e Gennaro Scarpato

Venerdì 11 ottobre 2019, in onda su Canale 5, l’ultima puntata di Rosi Abate, la popolare fiction con l’amata attrice Giulia Michelini. E si sa che quando un personaggio è tanto amato, finisce sempre per diventare oggetto di qualche parodia. Ci ha pensato Pasquale Palma, che in sinergia con Gennaro Scarpato, conosciuto ai tempi di Made in Sud, da tempo sta presentando una serie di clip su Facebook che puntano vizi, virtù e ammiccamenti dei personaggi e dei loro progetti più in vista. Il risultato è un momento di autentico umorismo originale, raffinato e gentile. Una perla rara di questi tempi .
Così, l’ultima puntata di Rosi Abate diventa il pretesto per presentare la propria versione della fiction, che qui diventa “Rosi Abbate”, con due “b”. Con l'aiuto degli attori Diego Sommaripa e Vincenzo Salzano, il duo gioca sull’eccessivo pathos di determinate scene, sul legame tra il personaggio protagonista e il figlio Leonardo, diventato un vero e proprio tormentone: “Vostro figlio è stato colpito…”, “Alla testa? Che gli hanno fatto?”, “No, dal morbillo…”. Situazioni paradossali con un finale che critica la serializzazione esasperata degli ultimi anni, presentando una Giulia Michelini stanca del personaggio di Rosy Abate e un regista che finisce per convincerla: “Giulia, tu con Rosy Abate hai comprato la macchina?” “Si”, “Hai comprato la casa?”, “Si”, “La barca?”, “No!”, “E allora?”, “E allora sono Rosy Abate, seguitemi!”.
Precedentemente, il duo ha portato altre imitazioni finissime: da Tony Colombo e Stefano De Martino, immaginando due interviste fittizia per “affanpage.it", facendo il verso proprio al nostro giornale, fino alla parodia di Chiara Ferragni, costruendo un personaggio che nasconde dietro i buoni sentimenti la sua brama di potere, fama e soldi. In ultimo, hanno scomodato persino gli intellettuali di casa nostra: Mario Martone e il provino impossibile di Francesco Di Leva per il ruolo di Antonio Barracano ne “Il Sindaco del Rione Sanità”.
Le loro trovate dimostrano, prima di tutto, una grande consapevolezza e una grande conoscenza di tutta la scena, oltre a una grande onestà intellettuale, che è la base per ogni lavoro. Caratteristica che li pone in questo momento in cima, per originalità e freschezza, alle proposte comiche e satiriche della scena nazionale.