L’epidemia di coronavirus scoppiata nel mondo obbliga tutti gli organi di informazioni a prestare un’attenzione particolare alle migliaia di notizie che ogni giorno vengono veicolate attraverso la televisione, i giornali e i social network. È per questo motivo che ha destato perplessità la scelta di Striscia la notizia, tg satirico di Antonio Ricci che conta milioni di spettatori e che va in onda in una fascia oraria di particolare pregio televisivo, di trasmettere il servizio del TGR Leonardo sul supervirus creato dai cinesi in laboratorio che sta spopolando in rete in queste ore senza spiegare chiaramente che il collegamento tra il virus in questione e il coronavirus è una bufala, peraltro già ampiamente smentita. Sul sito di Striscia, nella didascalia del filmato, si legge: "Nelle ultime ore sui social sta girando il video di un servizio del TGR Leonardo del 2015 che parlava di un virus creato a tavolino in Cina per motivi scientifici e che, alla luce di quanto sta accadendo nel mondo, sta facendo molto discutere".

I commenti di Hunziker e Scotti al servizio del TGR Leonardo

Hai capito?” ha detto Gerry Scotti scuotendo il capo e rivolgendosi alla collega di scrivania Michelle Hunziker dopo la messa in onda del servizio TGR Leonardo che risale al 16 novembre del 2015. La conduttrice, invece, ha commentato così il servizio: “Una cosa è certa. In questo periodo si accusano sempre gli autori di tesi cospiratorie. Ma se sono complotti, dobbiamo dire che la Rai è stata veramente la mamma di tutti” (qui il video di Striscia la notizia). Nessuno dei due ha specificato, quantomeno per completezza data la viralità del filmato e il racconto che ne è stato fatto in rete, che non esiste alcun collegamento tra il supervirus cinese di cui si parla nel video del TGR Leonardo e il SARS-CoV-2, responsabile della pandemia di coronavirus.

Fondamentale smentire le fake news sul coronavirus

Ciò che Striscia la notizia non ha mandato in onda dopo avere trasmesso il filmato del TGR Leonardo sono le dichiarazioni di eminenti virologi, e non solo, che si sono rincorse nella giornata di oggi quando il servizio del 2015 ha cominciato a prendere piede sui social, finendo per alimentare involontariamente la teoria del complotto cinese. L’inesistente collegamento tra il supervirus creato in laboratorio dai cinesi e il SARS-CoV-2 è una bufala che ha avuto ampissima viralità sui social e che proprio per questo impone a chi fa informazione di prestare un’attenzione particolare al modo in cui ogni notizia viene riportata, al fine di contenere la deriva allarmistica, altra piaga di un momento storico già molto difficile.

Già smentito si tratti dello stesso virus

La virologa Ilaria Capua, che dirige l'One Health Center of Excellence presso l'Università della Florida, a proposito del video del TGR Leonardo ha dichiarato: “Il Covid-19 è un virus che deriva dal serbatoio selvatico. Non sappiamo ancora quante specie animali abbia colpito prima di arrivare all'uomo. Vorrei dire ai complottisti che il codice a barre, la sequenza, di quel virus di cui si parla nel TgrLeonardo, è parte integrante della pubblicazione. Quindi se il Covid-19 fosse stato vicino a quel virus lì lo avremmo saputo subito il giorno dopo”. Lo stesso Alessandro Casarin, direttore della testata regionale Rai, ha smentito ogni collegamento tra i due virus: “Il servizio del 16 novembre 2015 andato in onda nella rubrica ‘Leonardo’ della TgR è tratto da una pubblicazione della rivista Nature. Proprio tre giorni fa la stessa rivista ha chiarito che il virus di cui parla il servizio, creato in laboratorio, non ha alcuna relazione con il virus naturale Covid-19”. Un’atra smentita è arrivata dal virologo Roberto Burioni che attraverso i suoi social ha fatto sapere che non esiste alcun collegamento tra i due virus, confermando che il Covid-19 non è nato in laboratorio: “L'ultima scemenza è la derivazione del coronavirus da un esperimento di laboratorio. Tranquilli, è naturale al 100%, purtroppo”.

Striscia: "I telegiornali hanno smentito si tratti del Covid-19"

Alle ore 21.42, a trasmissione già finita e con un tweet pubblicato sul profilo ufficiale della trasmissione, Striscia specifica che non esiste alcun collegamento tra il virus di cui di parla nel servizio del TGR Leonardo e il coronavirus: "I telegiornali hanno smentito si tratti del Covid-19". Nel frattempo, diversi utenti su Twitter avevano già evidenziato l'accaduto.