Silvio Berlusconi ospite al Maurizio Costanzo Show, un appuntamento che ormai si ripete con una certa puntualità quello della presenza dell'ex premier nel programma che forse resta quello simbolicamente più significativo nella storia delle sue reti televisive. Il Maurizio Costanzo Show è come al solito teatro di una commistione di contesti, ambienti e temi, dai più seri della politica a quelli più leggeri. Non a caso la presenza del cavaliere al MCS è stata occasione per un siparietto con Giulia De Lellis, personaggio molto influente sui social network, la cui fama è nata tuttavia grazie alle televisioni berlusconiane, essendo un'ex tronista di Uomini e Donne. L'ex premier ha salutato il parterre di ospiti dedicando particolare attenzione proprio alla De Lellis, cui ha chiesto quanti fossero i suoi seguaci. "4 milioni", la risposta dell'influencer che sorprende Berlusconi: "4 milioni, Giulia è fantastica ed anche bellissima". 

Il duetto mancato con Al Bano

Quello con la De Lellis non è stato il solo momento rimarcabile della presenza di Silvio Berlusconi nel salotto di Maurizio Costanzo. La conversazione con il conduttore ha naturalmente toccato anche i temi della politica e del delicato momento in cui si trova l'Italia. Dopo aver discusso di  manovra economica, dei rapporti con Matteo Renzi e della crisi dell’Ilva di Taranto, Maurizio Costanzo ha accolto in studio Al Bano, che ha cantato “Felicità” dedicandola al leader di Forza Italia. Costanzo ha quindi preso la palla al balzo per invitare Berlusconi ad accennare qualcosa in coppia con il cantante di Cellino.

 

L'affondo su Matteo Salvini

Ma a dispetto dei tempi che furono, quando Berlusconi non perdeva mai occasione di rispolverare la sua passione per il canto, stavolta l'ex premier non accetta: “Io non canto, ormai non canto più… se canto mi devo preparare. L’ho fatto, ho smesso e poi con Al Bano che figura farei?“. “Ma qui cantano tutti i politici”, ribatte Costanzo, ma Berlusconi ha la risposta pronta: “Infatti, loro sanno fare solo questo…”. Il riferimento non può che essere a Matteo Salvini, che in passato, ospite di Costanzo, aveva accennato qualche strofa di Albachiara. D'altronde, tra il vecchio e il nuovo leader del centrodestra i rapporti continuano ad essere a corrente alternata.

Nessun avvicinamento con Renzi

Ma Berlusconi ne ha pure per l'altro Matteo, l'ex premier Renzi, che pure aveva accennato La porti un bacione a Firenze sul palco del MCS: "Di Mattei ce ne sono tanti, forse troppi… So che Renzi è venuto da te, so che ha fatto la mia imitazione, ma non sono riuscito a vederla. Auguri a Renzi, ma gioca nell'altra parte del campo, la sinistra. E c’è una distanza assolutamente incolmabile tra noi liberali e la sinistra". Frase che rappresenta una risposta piuttosto chiara al vociferato tentativo dell'ex sindaco di Firenze di attrarre verso la sua nuova creatura politica, Italia Viva, i cosiddetti forzisti delusi capitanati da Mara Carfagna.