Avrebbe un volto la responsabile del famoso scherzo telefonico del 1990 ai danni di Sandra Milo. Quel momento diventato un pezzo di storia della televisione italiana si consumò in diretta a “L’amore è una cosa meravigliosa”, in onda su Rai3. “Che ci fai lì? Tuo figlio ha avuto un incidente ed è ricoverato in ospedale. È gravissimo” disse alla Milo una voce femminine al telefono, scatenando la reazione dell’attrice che corse via dallo studio disperata urlando il nome del figlio Ciro. Su quello scherzo torna Sandra che, ai microfoni de “I Lunatici” di Rai Radio2, spiega di avere scoperto da dove sarebbe partita la telefonata in questione:

Fu scoperto che a fare quella telefonata era una donna che lavorava in Via del Corso. La telefonata arrivò da un ufficio dove lavoravano ventisei donne. Tutte negarono. Ho pensato che quello scherzo fu fatto da una donna che viveva all'oscuro, che mai è riuscita ad affacciarsi alle luci della ribalta e per una volta ha pensato di sentirsi potente, di scombinare l'ordine delle cose. Non sono mai riuscita ad odiarla, ho cercato di capire la sua voglia di essere protagonista per una volta…

Il nuovo amore a 86 anni

A 86 anni, Sandra Milo ha trovato di nuovo l’amore. Non si tratterebbe della passione bruciante sperimentata durante i suoi anni d’oro ma di un rapporto sereno, un corteggiamento agli inizi: “In questo periodo sono molto serena. Ho un nuovo amore, una amicizia amorosa direi, siamo nella fase del corteggiamento, come quando si è ragazzi. Ci si corteggia, ma per il sesso si aspetta. Si riscoprono molte cose. Come il gusto di sentirsi belli”. Il nuovo amore in questione avrebbe un nome. Si tratterebbe dell’imprenditore Alessandro Rorato, più giovane di Sandra di 37 anni. Che conferma che a corteggiarla sarebbero soprattutto i giovanissimi:

Si è belli solo quando qualcuno che ci piace ce lo fa notare. Certe volte quando faccio teatro mi arrivano fotografie di ragazzi seminudi che mi si propongono. Anche giovanissimi. Mi fanno un po' di paura, magari più che a me sono interessati alla mia borsa. Non penso all'idea di sposarmi, ho dormito in compagnia per tutta la vita, non è tanto che dormo da sola e devo dire che mi piace.

Il matrimonio di Sandra Milo che durò solo 20 giorni

Non pensa al matrimonio Sandra, che nella vita ha vissuto diversi grandi amori intervallati a relazioni violente. Le prime nozze le celebrò quando aveva appena 15 anni ma quel matrimonio durò appena 20 giorni: “Sono sempre corteggiatissima. Da ragazzina quando uscivo da scuola i ragazzini facevano a gara per aiutarmi a mettere il cappotto. Mi sono sposata a 15 anni. Ero felice di farlo perché non avevo mai conosciuto mio padre, vivevo con mia madre e mia nonna, pensavo di compensare col matrimonio la mancanza di un uomo in casa. Le ragazze venivano educate al fatto che il matrimonio era il loro massimo momento. L'uomo veniva considerato una sicurezza, una protezione. Le ragazze avevano questo credo”. Una sicurezza che Sandra non avrebbe trovato:

Pensavo anche io che l'uomo fosse la soluzione di tutto. Era la mentalità dell'epoca. Ma il matrimonio durò solo venti giorni. Rimasi incinta, ebbi un incidente, mio marito era violento, io ero una ragazzina. Sono voluta tornare da mia madre. Ho perso il bambino quando ero incinta da sei mesi, non sono mai più tornata con quell'uomo. Sono stata molto male. Poi sono guarita all'improvviso, piena di forza e di voglia. E nella mia vita è arrivato il cinema.