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Questi Fantasmi di Massimo Ranieri: delusione (non solo) d’ascolti

Massimo Ranieri, con la sua “Questi Fantasmi”, delude il pubblico, soprattutto gli estimatori del teatro di Eduardo: la sacralità della scena del caffè trasformata in una televendita alla Giorgio Mastrota.
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Questi Fantasmi di Massimo Ranieri delusione non solo d'ascolti

L'impresa ardua di Massimo Ranieri ormai è ben nota a tutti. Riportare il Grande Teatro di Eduardo nelle case degli italiani attraverso rifacimenti e riletture "tradotte" per tutto il pubblico nazionale. L'istrione però, con Questi Fantasmi, stavolta ha toppato, alla grande. Gli ascolti tv deludono (soltanto 3,6 milioni di telespettatori con il 13,74% di share) e storce, e non poco, il muso tutta l'Italia che ama Eduardo.

Ma, del resto, a Napoli quest'operazione di Massimo Ranieri non è stata mai vista di buon'occhio e, se per le precedenti Filumena Marturano e Napoli Milionaria, nonostante le critiche a pioggia di firme autorevoli e noti addetti ai lavori, ci si sentiva, comunque, di operare dei "distinguo" ed applaudire allo sforzo del cantante di omaggiare il Grande Eduardo, questa volta vedere un capolavoro di genere trasformato quasi in un horror tedesco stile "Il gabinetto del Dottor Caligari", fa venire davvero la pelle d'oca.

Massimo Ranieri delude, ecco il pensiero degli attori emergenti

In primis, la delusione nei confronti della versione di Questi Fantasmi offerta da Massimo Ranieri parte valutandone i ritmi eccessivamente serrati, nella scelta delle musiche e degli effetti che, nonostante siano sapientemente realizzate da Ennio Morricone, stonano e distolgono anzichè accompagnare lo spettatore nell'attenzione. Delude anche il cast, ad eccezione del bravissimo Ernesto Lama che interpreta Raffaele, il portiere (l'anima nera). L'attore porticese è l'unico, nella sua intepretazione, a tenere bene il personaggio sapendo ben unire fedeltà e innovazione recitativa. Non è una sorpresa: si è sempre distinto in ogni ruolo che Ranieri gli ha affidato nei due precedenti lavori.

Menzione speciale per il personaggio di Carmela, sorella di Raffaele (l'anima dannata), interpretata dalla bellissima Ester Botta. Ed è proprio quello il punto: è troppo bella. Dovrebbe spaventare, dovrebbe farci "interrogare" su molti aspetti ma risulta essere addirittura sexy per il modo in cui è truccata, quasi preparata per andare ad una festa hardcore.

Mimì De Maio

Per aiutarci a capire di più il lavoro di Massimo Ranieri, abbiamo chiesto alla nuova generazione di artisti, quella emergente, un parere su quanto visto ieri sera. Mimì De Maio, cantautore innovativo ed eclettico, classe 1985, esperto in eventi di massa e flash mob ha visto in Ranieri, luci e ombre: "Massimo Ranieri ormai lo conosciamo in troppe vesti, quindi per quanto sia bravo non riesco a compenetrarmi nella storia e vederlo come un personaggio, ma sarà sempre Ranieri che fa De FIlippo. Tecnicamente però è ineccepibile e credo che valga sempre la pena riproporre opere del genere anche fatte da cani, perchè aiuta a mantenere nel bene e nel male la memoria storica. Quindi lunga vita a queste operazioni!".

Ivan Fiorenza

Ivan Fiorenza, tra le promesse del teatro napoletano, già interprete di numerosi spettacoli firmati da uno dei maggiori esponenti della commedia di tradizione, Giacomo Rizzo, non ha apprezzato la scena del caffè trasformata in televendita : "Lo spettacolo è stato carino fin quando non è entrato Massimo, non capisco perché Pasquale Lo Jacono danzava, poi ha trasformato il personaggio di Carmela in una tossica emo. Infine la televendità del caffè: io salvo solo Ernesto Lama. E non sto facendo paragoni con Eduardo, sarebbe stupido". Alle nuove generazioni non sembra essere piaciuto il "remake" di Massimo Ranieri, il parere, la voce, di un attore emergente, è sempre scevro da sterili gelosie o sciocche competizioni.

Carlo Caracciolo

Carlo Caracciolo, tra i nuovi volti del cinema italiano (lo vedremo anche in televisione nella prossima fiction targata Canale 5, Pupetta Maresca con protagonista la splendida Manuela Arcuri), ottimo giovane interprete del "Ferdinando di Annibale Ruccello" per la regia di Isa Danieli è rimasto scioccato da quanto visto nella serata di ieri, in particolare ha sottolineato l'ostinazione nel voler "scimmiottare" i personaggi originali: "Una parodia amatoriale, con tutto il rispetto per le compagnie amatoriali che bene fanno ad avvicinarsi all'arte del Teatro, di Eduardo De Filippo. Tutti scimmiottavano le movenze dei vecchi attori, spero che non rimanga come materiale di studio per le generazioni a venire".

Antonella Mahieux

Anche Antonella Mahieux, attrice italiana, dalle ottime doti canore, figlia d'arte dalle eccellenti capacità (suo padre Ernesto è tra gli attori italiani più apprezzati, da L'imbalsamatore di Matteo Garrone  che gli è valso un David di Donatello nel 2003 a Fortapasc di Marco Risi), ha espresso a Fanpage la sua opinione su Questi Fantasmi, sottolineando l'eccessiva tinta horror della pièce proposta da Massimo Ranieri: "Non mi è piaciuta! Soprattutto alcuni personaggi sono apparsi totalmente cambiati e snaturati! Per quale motivo snaturare una capolavoro del genere? E' diventato un horror, ma perchè? Pensavo fosse una traduzione in italiano non un adattamento personale! Vabbè, sarà per la prossima…"

Il lavoro di Massimo Ranieri non è piaciuto alle nuove leve del teatro campano e italiano, tantomeno alle firme autorevoli e agli addetti ai lavori già affermati. Se prima si poteva difendere la genuinità dell'operazione, stavolta l'attore-cantante nato nel quartiere di Santa Lucia è stato totalmente fagocitato dal confronto con l'immenso Eduardo. E per ricordarlo ai più giovani, o ai più distratti, riproponiamo la scena del caffè. Quella originale.

Questi Fantasmi: la scena del caffè

Eduardo De Filippo interpreta la scena del caffè in Questi Fantasmi

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