La Luna fa gola a tutti, specie in questa estate nella quale si celebrano i 50 anni dall'allunaggio. In queste settimane di caldo estivo la televisione mette l'abito buono per celebrare l'anniversario di un evento che non resta solo come la più grande impresa umana mai portata a termine, ma va ricordato anche per l'impatto avuto grazie agli sforzi televisivi compiuti nel 1969 per offrire massima copertura dell'evento. Anche Mediaset, al pari di quanto faranno le altre emittenti, tenterà di intercettare a modo suo questo trend.

Lo fa in modo corsaro con "Quelli della Luna: 50 anni di sport dallo sbarco", programma condotto da Giampiero Mughini, in onda su Rete 4 a partire dal 16 luglio, in prima serata. Per il giornalista e scrittore, 78 anni, si tratta dell'esordio alla conduzione, al netto della larga notorietà televisiva in qualità di commentatore e opinionista per programmi sportivi, da "Controcampo" a "Tiki Taka", ma anche dei più svariati contenitori di attualità.

Il format di "Quelli della Luna", che vede tra gli autori anche Sandro Sabatini, volto riconosciuto di Sport Mediaset, si pone l'obiettivo di raccontare la carriera e le imprese dei più grandi sportivi degli ultimi 50 anni, con una scelta che vede alternarsi personaggi contemporanei a sportivi del passato, da Valentino Rossi a Francesco Totti, da Tiger Woods a Paolo Rossi, da Federica Pellegrini a Ronaldo, da Jonathan Bachini a Lance Armstrong, fino a Davide Astori. Punto di riferimento costante della narrazione di Mughini sarà proprio la Luna, con tutte le sfumature di significato e le metafore che il satellite è in grado di sollecitare.

A Giampiero Mughini spetterà il compito di lanciare i brevi documentari e le raccolto di immagini a corredo dei grandi racconti sportivi (la voce narrante è quella di Matteo Brusamonti) e di farlo con la sua tipica cifra distintiva, quell'approccio colto e il modo icastico ampiamente riscontrabile nelle sue parole a margine dello spot di lancio di Quelli della Luna: "Chi dipinge il mondo tutto bianco, tutto rosa o tutto nero, è un cretino".