18 Maggio 2021
19:45

Quando Franco Battiato chiese l’autografo a Belen: il racconto di Luca Bizzarri

Tra i tanti ricordi del Maestro scomparso, colpisce il simpatico racconto di Luca Bizzarri, che ha rievocato il Festival di Sanremo 2011, in cui Battiato partecipò con L’alieno (insieme a Luca Madonia): in quell’occasione, il cantante chiese l’autografo a Belen Rodriguez, co-conduttrice dell’edizione.
A cura di Valeria Morini
Belen Rodriguez e Franco Battiato a Sanremo 2011
Belen Rodriguez e Franco Battiato a Sanremo 2011

Dalla musica alla televisione, tutto lo spettacolo italiano sta piangendo la morte di Franco Battiato, una perdita immensa per la nostra cultura. Tra i tantissimi messaggi di cordoglio che arrivano sui social, ci sono anche aneddoti e curiosità, che contribuiscono a disegnare il profilo di un artista unico, la cui scomparsa lascia davvero un vuoto. Fa sorridere, ad esempio, il racconto di Luca Bizzarri, che ha parlato di quando Battiato chiese l'autografo… a Belen Rodriguez.

Il racconto di Luca Bizzarri

Era il Festival di Sanremo 2011, condotto da Gianni Morandi con Luca e Paolo, Belén Rodríguez ed Elisabetta Canalis. Battiato partecipava in gara al festival, al fianco di Luca Madonia con il brano L'alieno. Dietro le quinte accadde un fatto particolare, che Bizzarri ha ricordato per celebrare il cantante siciliano:

Festival di Sanremo. In quinta siamo io, Paolo e Belen. Arriva Battiato, noi emozionantissimi nel vederlo, a me e Paolo non ci caga di pezza e a Belen le chiede l’autografo per un qualche suo nipote. Già lo stimavo molto, da quel momento ho capito il senso della parola Maestro.

Franco Battiato e Luca Madonia a Sanremo 2011
Franco Battiato e Luca Madonia a Sanremo 2011

Franco Battiato e il Festival di Sanremo

Lungo e variegato è stato il rapporto di Battiato con Sanremo. Ha vinto il Festival nel 1981 ma come autore, con il brano Per Elisa cantato dalla sodale Alice. Altri suoi brani hanno partecipato alla kermesse, mentre lui è apparso di persona sul palco come ospite nell'edizione del 1999, dove si esibì con Shock in My Town, Vite parallele e Il mantello e la spiga, e in quella del 2007 che lo vide cantare I giorni della monotonia, Il vuoto e La cura. Nel 2011, la già citata partecipazione a supporto di Luca Madonia. E poi, a Sanremo 2021, la cover di “Povera patria” di Colapesce e Dimartino, con la voce registrata dello stesso Battiato.

La morte di Franco Battiato

Da tempo lontano dalle scene, Battiato si è spento il 18 maggio a 76 anni. L'amico Roberto Ferri ha parlato a Fanpage.it, raccontando come il cantante fosse affetto da una malattia neurologica, mentre la famiglia ha sempre mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni. "Non si è accorto del trapasso. Circondato da me, mia moglie, i nipoti, i collaboratori e due medici che non ci hanno mai lasciato", ha spiegato il fratello Michele. Cantante, compositore, musicista, pittore, regista cinematografico, sublime miscelatore del pop con l'alta cultura, è stato un artista completo, di cui l'Italia, "povera patria", sentirà la mancanza.

La religione di Franco Battiato è Franco Battiato
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Franco Battiato, il pianista e amico: "Vi racconto la grandezza di un artista unico"
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Le foto di Franco Battiato
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