Pupo: “Ho detto no a Ora o mai più e Tale e quale show, mi sento umiliato da queste proposte”

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Pupo è pronto a tornare in tv con “Un’estate fa”, viaggio insieme a Diana Del Bufalo nei tormentoni estivi del passato, in onda su Rai2. In un’intervista a Rolling Stone si racconta a tutto tondo, spiegando perché da molto tempo non è più protagonista del piccolo schermo come accadeva diversi anni fa.

Si sta preparando a tornare in Tv su Rai2 con "Un'estate fa", viaggio tra i tormentoni radiofonici del passato italiano che farà insieme a Diana Del Bufalo, ma era da tempo che non vedevamo Pupo fare capolino sul piccolo schermo da protagonista. E lui, che per molti anni è stato un volto quotidiano della Tv pubblica, conducendo programmi come "Affari Tuoi" e "Reazione a Catena", spiega a Rolling Stone come siano effettivamente andate le cose negli ultimi anni. "Non ho avuto proposte di lavoro degne di quello che è il mio ruolo. Lo dico senza falsa modestia", spiega il cantante. Ma quali sono le proposte arrivate al cantante?

 "Di fare il giudice a Ora o mai più, a Sanremo Young con la Clerici, di essere concorrente a Ballando con le stelle e Tale e Quale Show. Ti rendi conto? Spesso mi sento umiliato e offeso dalle persone che mi propongono queste cose. Ho un’idea di me stesso, professionista, che non credo sia lontana dalla realtà: se mi si propone di fare il concorrente a Ballando con le stelle o a Tale e Quale Show, dovrei rispondere in malo modo, ma declino gentilmente l’invito. Io ho una grande fortuna, che è anche il mio problema […] Non ho mai ceduto a compromessi importanti, tranne in un periodo in cui andai a fare la marchetta in alcuni programmi perché avevo bisogno di soldi. Una parentesi piccola, feci Drive in insieme a Ricci, delle cagate pazzesche. Però ho un’arroganza e una presunzione che, nel mio caso, diventano un problema, ma mi salvano: non sono corruttibile dalle proposte economiche. Ho saputo vivere a 22 anni da miliardario, poi ho finito i soldi, ho fatto debiti. E la vita mi ha dato l’opportunità di tornare meglio e più in alto di prima. Con questa consapevolezza, non posso accettare queste cose qua. Io non vado a pregarli.

Nella lunga intervista di Gaspare Baglio Pupo si racconta a tutto tondo, toccando tutti i punti della sua carriera. Ad esempio il passaggio ad Agon Channel con Francesco Becchetti, poi accusato di riciclaggio: "La Rai non mi cercava, Mediaset non mi cercava, non avevo altri impegni, volevo continuare a fare tv. Quando andai nel suo ufficio a Piazza di Spagna capì subito che era un soggetto discutibilissimo, che non sapeva nulla di televisione. Credevo di non avere nulla da perdere. Persi solo l’ultima fattura e non l’ho nemmeno denunciato. Però è stata una bella esperienza di vita". E poi un passaggio su Malgioglio e l'ormai nota storia dell'ispirazione di "Gelato al cioccolato", canzone alla quale il paroliere e volto televisivo non ama essere accostato:

Maglioglio, furbo stratosferico, persona molto intelligente, ci gioca molto. Una parte del suo ritorno in auge è dovuto anche alle varie situazioni paradossali, grottesche e molto teatrali create da questa canzone. Per questo brano prende diritti Siae che sono il triplo di quelli delle canzoni di Mina e della Vanoni che, onestamente, oggi credo non se le defechi più nessuno.

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