Verissimo 2020/2021
21 Dicembre 2018
13:57

Pierfrancesco Favino: “Sempre vicino a Baglioni. Andrei a trovarlo a Sanremo, se avesse bisogno”

“Sono molto legato a Claudio e Michelle, tra noi c’è un affetto vero” ha dichiarato Pierfrancesco Favino a Verissimo, ospite di Silvia Toffanin nella puntata di sabato 22 dicembre 2018. Il noto attore, presto al cinema con ‘I Moschettieri del re’ (per la regia di Giovanni Veronesi), si è detto molto impegnato in progetti italiani, ma sempre vicino a Claudio Baglioni e al suo Festival di Sanremo.
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Il Festival di Sanremo 2019 è ormai alle porte e mentre scatta il toto nomi per i conduttori, si guarda nostalgicamente al passato, precisamente alla scorsa edizione, per quello che è stato uno dei Festival più visti della storia della kermesse. Ascolti da capogiro, serate iper commentate sui social, numeri grossi anche per i video Youtube: diciamolo, quella del Festival di Sanremo 2018 è stata un'annata di enorme successo, grazie soprattutto alla sinergia tra Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino e il direttore artistico Claudio Baglioni.

Pierfrancesco Favino, ospite in esclusiva a Verissimo, nella puntata di sabato 22 dicembre, si racconta per la prima volta in un’intensa intervista. L’attore romano ricorda l’esperienza vissuta come conduttore, insieme a Claudio Baglioni e Michelle Hunziker, nella passata edizione del ‘Festival di Sanremo’: “Sono molto legato a Claudio e Michelle, tra noi c’è un affetto vero. Non avrei mai detto di fare Sanremo, per me è stata come una meravigliosa vacanza fatta insieme". E a Silvia Toffanin, che gli chiede se nel 2019 tornerà sul palco della kermesse sanremese, Pierfrancesco risponde: “Ho il desiderio di farla rimanere una cosa pura. Sarò sempre vicino a Claudio Baglioni e se avesse bisogno di me, mi farebbe piacere andare a trovarlo”.

I progetti lavorativi dell'attore

Rispetto ai suoi progetti futuri, l’attore confida: “Ho molti progetti in Italia per il futuro, non voglio tornare a lavorare in America. È stato importante per me fare queste esperienze, ma lo è stato altrettanto per capire che a noi italiani non manca niente per fare cose molto belle”. Presto, infatti, tornerà al cinema con I Moschettieri del re di Giovanni Veronesi, che lo vedrà nel cast con Rocco Papaleo, Valerio Mastandrea e Sergio Rubini, perdutamente perso di una magnetica Matilde Gioli.

Il sogno di far ridere

Pierfrancesco Favino poi torna con la mente alla sua infanzia e agli anni della scuola quando già sognava di fare l'attore: "A scuola facevo solo le cose che mi piaceva fare, con matematica ho fatto sempre a cazzotti, facevo le imitazioni dei professori. Da piccolo volevo fare l'attore comico, lo avevo scritto anche in un tema. Ridere e far ridere mi piaceva tanto. È rimasta una cosa che mi piace molto, infatti il film che esce tra qualche giorno ‘I moschettieri del re' fa molto ridere".

Il rapporto con il padre

Infine, parla anche del rapporto con suo padre. In principio l'uomo era preoccupato all'idea che il figlio volesse fare l'attore: "Papà non voleva facessi questo mestiere, all'epoca quando prendevi un pezzo di carta funzionava. Il fatto che mio padre mi abbia sfidato è stata benzina per me perché volevo dimostrargli di riuscire a farcela. Poi lo ha riconosciuto. Mi ha detto: ‘Lo so che hai fatto tutto da solo', è stato importante per me".

L'amore per Anna Ferzetti

Infine, Pierfrancesco Favino ha parlato della sua vita privata. È legato alla collega Anna Ferzetti dalla quale ha avuto due figlie Greta e Lea. Dopo aver rimarcato l'immenso amore che prova per le sue bambine ha parlato della compagna e di quanto creda in lei:

"Entrambi facciamo questo mestiere abbiamo poco da tenere privato per noi e ci stiamo attenti, per noi e per le nostre figlie. Ci scambiamo opinioni. Lavoriamo tanto ma quando chiudiamo la porta è bene parlare d'altro. Evitiamo di parlare sempre di lavoro per evitare fraintendimenti o competizioni che potrebbero nascere. Io ho sempre creduto nel suo talento, credo sia una bravissima attrice. Chi ci sceglie dovrebbe farlo perché siamo due attori e non perché siamo una coppia".

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