Sanremo 2018
27 Dicembre 2017
16:54

Pierfrancesco Favino a Sanremo 2018 con Claudio Baglioni e Michelle Hunziker

Prende forma il cast definitivo del Festival di Sanremo 2018. L’attore affiancherà la conduttrice svizzera e il direttore artistico della kermesse: dovrebbe percepire un cachet vicino alle cifre di Michelle Hunziker, da circa 400mila euro.
A cura di Andrea Parrella
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Sanremo 2018

Il trio è fatto. Pierfrancesco Favino condurrà il Festival di Sanremo 2018 al fianco di Claudio Baglioni e Michelle Hunziker. La notizia, riportata da La Stampa e già caldeggiata nelle scorse settimane, ha assunto consistenza in queste ultime ore e mette un altro tassello fondamentale alla manifestazione televisiva più attesa dell'anno. L'attore, tra i più apprezzati della scena italiana, calcherà le scene dell'Ariston affiancando una conduttrice di razza come la Hunziker, che sarà all'Ariston per la seconda volta nella sua carriera, e il direttore artistico di questa edizione, che spera di presenziare sul palco il meno possibile, non essendo forse nelle sue corde la veste di conduttore.

I cachet dei conduttori di Sanremo 2018

Stando a quanto riportato da La Stampa, Favino ha sottoscritto un contratto con cifre non inferiori a quelle percepite da Michelle Hunziker, che dovrebbe percepire un cachet da 400mila euro circa. Cifre ce, se sommate, portano già il tetto oltre la soglia toccata dalla kermesse dello scorso anno, quando Conti percepì 650mila euro per il doppio ruolo di conduttore e direttore artistico, e la De Filippi accettò di condurre senza percepire alcun compenso. Elemento, questo che potrebbe generare aspettative alte nei confronti della manifestazione, nonché una possibile polemica relativa alle cifre che, si sa, sono sempre una leva perfettamente funzionante a sollevare polemiche per il binomio soldi-servizio pubblico.

Tre presentatori, una sola conduttrice

Di certo la scelta di Favino, che dovrebbe prendere parte alla conferenza stampa di rito di inizio gennaio, incrementa l'interesse potenziale nei confronti di Sanremo 2018 e, al contempo, anche i rischi di una kermesse che avrà alla guida solo una conduttrice di professione. Favino è un personaggio poliedrico ed ha dimostrato in più occasioni di potersi prestare a situazioni dal registro variegato ed ironico, quindi non c'è dubbio che abbia qualità e attitudine per mettersi in gioco. L'esperienza del Festival di Sanremo sarebbe per lui, tuttavia, qualcosa di inedito e del tutto nuovo.

Stefano Bollani per il Dopofestival?

La squadra di Sanremo 2018 verrà inoltre completata nelle prossime ore con la definizione del Dopofestival, da tre anni reintrodotto proprio con la gestione Conti e affidato a Nicola Savino e la Gialappa's Band (passati a Mediaset in questa stagione). Ecco che spunta il nome di Stefano Bollani, musicista che ha già dimostrato di essere molto adatto ad un certo contesto televisivo (prima con "Sostiene Bollani" e poi con "L'Importante è avere un piano") e di poter dare vita ad un contesto più votato all'improvvisazione e alla creazione di un'atmosfera di leggerezza consapevole che dovrebbe essere propria di uno spazio televisivo come quello del Dopofestival.

317 contenuti su questa storia
Duccio Forzano, regista del 'Festival di Sanremo 2018':
Duccio Forzano, regista del 'Festival di Sanremo 2018': "Claudio Baglioni mi ha salvato la vita"
Fiorello:
Fiorello: "Mia moglie Susanna è l'angelo che mi ha portato a Sanremo 2018"
Favino sul monologo di Sanremo:
Favino sul monologo di Sanremo: "Testo sull'estraneità in generale. La mia politica è capire le emozioni"
3.643 di askanews
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni