Perché Carlo Conti “fugge” da Maria De Filippi: “Problemi di budget per la Rai”

L'intrattenimento di Rai1 "fugge" da Maria De Filippi e dal sabato sera per evitare lo scontro diretto con Amici? La domanda sorge spontanea dopo la notizia che Top Dieci, seconda edizione del format con Carlo Conti, andrà in onda il venerdì sera (e non il sabato come annunciato inizialmente), ed è stata posta proprio in occasione della conferenza stampa del programma che parte dal 23 aprile. Stefano Coletta, direttore di Rai1, ha chiarito in merito, spiegando perché la Rai sembra aver rinunciato a opporre al talent di Canale 5 un programma forte.
Il budget ridotto della Rai

Ricordiamo che per anni ad Amici è stato opposto Ballando con le stelle, che però quest'anno andrà in onda in autunno. Per la controprogrammazione dei prossimi sabati sera, Rai1 ha fatto la scelta inconsueta di collocare una fiction (la replica di Sotto copertura), cui seguiranno alcuni speciali de I soliti ignoti (dopo aver proposto programmi che hanno fatto pochi ascolti, come lo show dedicato a Christian De Sica). Quanto a Top Dieci, la partenza è slittata rispetto alle tempistiche previste e, come detto, lo show è stato annunciato al sabato e successivamente spostato al venerdì. Coletta ha spiegato come il rinvio del programma di Conti sia stato dovuto a un ritardo di produzione che ha impedito alla Rai di partire prima. Sullo spostamento di giorno, ha negato l'idea della resa al monopolio di Maria De Filippi: più semplicemente, sarebbe una questione di budget, che impedirebbe di assicurare un'offerta adeguata sia al venerdì che al sabato. Da qui la scelta di inserire Top Dieci nella sua tradizionale collocazione del venerdì, che era quella dello scorso anno, concentrando le forze su un'unica prima serata di entertainment come già fatto con Canzone segreta.
Questa rete da molti anni aveva rinunciato all’intrattenimento del sabato sera come contraltare ai programmi di Maria De Filippi, scegliendo di programmare la divulgazione di Alberto Angela. Io ho portato l'intrattenimento al venerdì e anche al sabato, con risultati molto buoni, con risultati anche superiori al 2019. Siamo ripartiti a gennaio poi con un adattamento di Affari Tuoi proprio con Carlo, succede e non è una scusa che quando una rete in un anno ha un budget molto ridotto non si possa garantire una qualità dell’intrattenimento per le intere stagioni sia nella serata del venerdì che in quella del sabato. In alcune fasi della stagione, non abbiamo la forza economica per produrre quell'intrattenimento che possa mantenere un registro di qualità. La ragione è solo questa.
Quella di Top Dieci non è "una fuga dal nemico"

Coletta ha quindi posto l'accento sul coraggio della Rai di proporre contenuti nuovi (pensiamo appunto all'introduzione di Canzone segreta): "Nell'anno della pandemia, avere avuto il coraggio di portare titoli nuovi è stato un segno di grande rispetto per il pubblico. Tutto ciò che è conosciuto poteva essere adattato facilmente alle regole COVID. I titoli nuovi, invece, hanno avuto subito una riduzione nella forza espressiva". Il direttore di rete ha ribadito come l'ultimo anno abbia portato con sé forti difficoltà, come il fatto di doversi adattare all'assenza di pubblico negli studi, sottolineando inoltre i grandi risultati di Rai1 nella maggioranza delle prime serate ("Non c’è settimana in cui Raiuno non distacchi Canale 5 di molti punti anche nel prime time").
Non c'è alcun desiderio di rinunciare al sabato. Non possiamo essere continui nella produzione dell'intrattenimento. Si leggono ingiustamente tante critiche, soprattutto in un anno in cui la metodologia ci ha portato a stringere i denti affinché la rete reggesse. In questo primo trimestre, abbiamo avuto una lieve perdita nelle 24 ore, una perdita sulla quale hanno influito gli ascolti di Sanremo, di poco inferiori all'anno scorso. Rai 1 ha una media del 20% nella prima serata, una media superiore agli obiettivi. Le cose vanno chiarite. Quella di Top Dieci non è una fuga dal nemico.
Top Dieci in onda dal 23 aprile

Top Dieci torna dunque in onda dal 23 per un totale di 6 puntate. Il gioco vede contrapporsi due squadre formate da personaggi famosi, che si sfidano per indovinare alcune classifiche che hanno fatto la storia del nostro Paese. Le tematiche affrontate sono tutti gli ingredienti della cultura pop appartenente agli scorsi decenni, sulla scia dell'"effetto nostalgia" che Conti aveva già proposto con I migliori anni: musica, cinema, sport, storia, usi e costumi, curiosità.