Momenti di inattesa agitazione durante la messa domenicale che, come da consuetudine settimanale, viene trasmessa in diretta da Retequattro. La celebrazione di domenica 10 marzo era trasmessa dalla Basilica romanda di Sant'Andrea delle Fratte, appartenente all'ordine dei frati minimi. Nel corso della messa, mentre l'inquadratura è centrata sul prete che sta appunto celebrando messa, interviene un uomo che, con una certa prepotenza, prima chiede scusa al prete e poi tenta di impossessarsi del microfono per prendere parola. "Mi scusi padre, mi presento".

La regia, lesta, sposta l'inquadratura sui fedeli delle prime file che guardano, interdetti, quello che sta accadendo, mentre nel frattempo si sentono strani rumori prima che l'audio scompaia. Stando ad alcune testimonianze che sono poi arrivate nei minuti successivi, l'uomo avrebbe gridato "Sono Dio". L'accaduto ha naturalmente spaventato alcuni fedeli, usciti dalla basilica per paura di gesti inconsulti ed eventuali scontri. Alcuni, contemporaneamente, avrebbero provato a fermare l'uomo, che nella breve inquadratura iniziale si intravede solo per pochi secondi e di spalle, mentre tenta di avvicinarsi al prete che sta officiando messa, il quale inizialmente prova a proseguire con l'omelia, prima di essere interrotto.

Successivamente dall'ordine dei Minimi è arrivata una spiegazione e si scopre che non si trattava del primo caso di questo genere, proponendosi di chiedere un presidio da parte delle forze dell'ordine in occasione dei prossimi appuntamenti, soprattutto quelli che verranno trasmessi in diretta televisiva dalla rete Mediaset: "Abbiamo avuto un altro episodio simile un anno e mezzo fa, per questo chiederemo che d’ora in avanti ci sia un presidio delle forze dell’ordine durante le celebrazioni, soprattutto quelle che vengono trasmesse in diretta".