Aggiornamento – Il CIO ha assegnato a Milano e Cortina l'organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali del 2026.

Anche in assenza di grandi eventi storicamente capaci di attirare l'attenzione del grande pubblico, questa estate televisiva sta cercando ugualmente linfa vitale negli eventi sportivi. Ai mondiali di calcio femminile, gli europei under 21 e l'inatteso passaggio di Maurizio Sarri alla Juventus, si aggiunge sicuramente l'attesissimo esito per l'assegnazione dei giochi olimpici invernali 2026, per i quali Milano e Cortina sono candidate congiunte, in lizza al photofinish contro Stoccolma e Are.

Il 24 giugno verrà resa nota la decisione del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) che assegnerà l'organizzazione della manifestazione al Paese che avrà saputo proporre la soluzione più accattivante e convincente.

A fronte dell'enorme interesse, soprattutto politico, per questo verdetto, la televisione dedicherà grande spazio alla decisione del Comitato Olimpico per l'assegnazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali. L'evento verrà infatti seguito in diretta, sia in chiaro  che sui canali satellitari. Spetterà a Rai 2 SkySport24 occuparsi della copertura live dell’annuncio del presidente del CIO, Thomas Bach, che decreterà la vincitrice. L'annuncio avverrà intorno alle 18.00, dopo le presentazioni finali delle due candidate e i voti.

Le edizioni precedenti in Italia e Svezia

Qualora la candidatura di Milano e Cortina dovesse avere successo, l’Italia ospiterebbe le Olimpiadi per la quarta volta nella sua storia. In passato la manifestazione si è svolta nei nostri confini prima con i Giochi Invernali del 1956, che si svolsero proprio a Cortina, poi quelli del 2006, organizzati a Torino. In mezzo gli indimenticabili Giochi Estivi del 1960 a Roma, che restano nella memoria per l'enorme valore simbolico di alcune immagini sportive, come quella di Abebe Bikila che vinse la maratona gareggiando scalzo. La Svezia, invece, non ha mai ospitato le Olimpiadi invernali, mentre  nel 1912 organizzò i Giochi Estivi.