Grande Fratello Vip 2021/2022
7 Settembre 2021
17:07

Nuovo regolamento GF Vip per le squalifiche: : “Si valuteranno le intenzioni, non le parole”

Pronti a partire lunedì 13 e venerdì 17 settembre 2021 con le prime due puntate del Grande Fratello Vip. Alfonso Signorini ha presentato la nuova edizione sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni e ha spiegato un cambiamento nel regolamento che è destinato a far discutere. Il politicamente corretto verrà trattato in maniera diversa: “Ora ogni caso sarà valutato in base al principio che non è la parola che offende, ma l’intenzione”.
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Grande Fratello Vip 2021/2022

Pronti a partire lunedì 13 e venerdì 17 settembre 2021 con le prime due puntate del Grande Fratello Vip. Alfonso Signorini ha presentato la nuova edizione sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni e ha spiegato un cambiamento nel regolamento che è destinato a far discutere. Il politicamente corretto verrà trattato in maniera diversa e i singoli concorrenti dovranno rispondere delle loro intenzioni più che delle loro parole. Nessuna variazione per la squalifica dopo una bestemmia, che continua a essere un criterio di espulsione per i coinquilini della casa più spiata d'Italia.

Il caso Leali e il nuovo regolamento del GF Vip

Alfonso Signorini ha spiegato in che modo cambierà il regolamento del Grande Fratello Vip 2021 e come affronteranno le N-Word come neg*o, fro*io, ricch*one in caso si verificassero situazioni che in passato hanno presupposto l'inevitabile squalifica dal gioco. Casi clamorosi come quello di Fausto Leali, che fu accompagnato alla porta per aver pronunciato il termine neg*o davanti a Enock ed essersi immediatamente scusato per non averlo caricato in alcun modo di toni offensivi.

Il conduttore del noto reality show di Canale 5 parla al settimanale delle regole di gioco e spiega meglio l'attenzione che avranno durante questa edizione 2o21 già destinata a far parlare di sé ai nastri di partenza.

La prima novità è che andremo in onda in diretta 24 ore su 24 su Mediaset Extra (canale 55) e Mediaset Infinity, oltre al daytime su canale 5. La seconda è l’esigenza di essere più elastici nei confronti del politicamente corretto. Mi è piaciuto poco il fatto di essere censori di certi comportamenti, mi è sembrato anacronistico. Ora ogni caso sarà valutato in base al principio che non è la parola che offende, ma l’intenzione. Non significa Liberi tutti ma se una parola nel contesto non è offensiva, non va stigmatizzata. Le bestemmie però saranno sempre punite.

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