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Niente tetto agli stipendi per artisti Rai: scongiurato l’addio di Fazio e Giletti

Il consiglio di Amministrazione apre a stipendi superiori ai 240mila euro per gli artisti: ” la tutela del futuro del servizio pubblico passa necessariamente anche attraverso la possibilità di continuare ad avvalersi di grandi professionalità”.
A cura di Andrea Parrella
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Il tetto agli stipendi degli artisti Rai, alla fine, si ricorderà solo per il tanto rumore prodotto. Il cdA dell'azienda di servizio pubblico nella seduta odierna ha dato l’ok alla delibera sul piano per l’individuazione e la remunerazione dei contratti che possono superare il limite dei 240 mila euro in virtù di “prestazioni artistiche“. L'arrivo del nuovo direttore generale Mario Orfeo ha avuto i suoi effetti, riuscendo a convincere i consiglieri della necessità di superare lo scoglio che si era venuto a creare nelle scorse settimane. Nel comunicato diramato dal consiglio di Amministrazione si legge che “possono considerarsi di natura artistica le prestazioni in grado di offrire intrattenimento generalista oppure di creare o aggiungere valore editoriale”.

A prevalere sono state quelle istanze che definivano illogico il provvedimento rispetto a ragioni di concorrenza sul mercato. "Il Piano – prosegue il documento – nasce dalla necessità di tutelare il futuro aziendale. Nello stesso tempo l’obiettivo è quello di salvaguardare la necessità di stare sul mercato continuando a svolgere al meglio la missione di servizio pubblico come testimoniano, solo per citare recentissimi esempi, programmi quali il ricordo di Falcone e Borsellino o Notte a Venezia (Stanotte a Venezia, ndDM)".

Second quanto delineato dal documento, per ogni singolo compenso che supererà il tetto dei 240mila euro, andrà individuata una motivazione esplicita indicata in fase contrattuale. Il documento si conclude in modo piuttosto esplicito:

E’ evidente però che la tutela del futuro del servizio pubblico passa necessariamente anche attraverso la possibilità di continuare ad avvalersi di grandi professionalità che contribuiscano a creare prodotti autorevoli e riconoscibili. Il piano sarà soggetto a verifica annuale

Sembrano dunque avviate ad una presta risoluzione le difficoltà createsi rispetto ai rinnovi di conduttori come Fabio Fazio e Massimo Giletti, oltre che quello di Alberto Angela, da molti dato in partenza dopo la scadenza del suo contratto. Non è nemmeno escluso, a questo punto, la voce circolante in questi giorni di un possibile tentativo, da parte della Rai, di riportare a casa Fiorello, di nuovo al centro di grande attenzione dopo l'ospitata da Fabio Fazio nell'ultima puntata stagionale di Che tempo che fa. Ma lui non sembra dello stesso avviso.

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