"Ho potuto realizzare il mio sogno e far parte della mia serie preferita. E ora posso condividere Joao con tutti voi! Grazie La Casa di carta".  Così ha scritto Neymar, uno dei calciatori più amati e talentuosi al mondo, per presentare una breve clip pubblicata sul proprio account Instagram in cui, travestito con il classico abbigliamento dei protagonisti de La Casa di Carta, maschera compresa, si mostra ai suoi fan per un cameo nella serie spagnola di Netflix, tra i prodotti di maggior successo riscossi dalla piattaforma online. La divisa è quella tipica d'ordinanza della banda del professore, così come la maschera, che fa riferimento particolare a Dalì.

Ma quello di Neymar non è solo uno scherzo da fan, perché il calciatore brasiliano ha preso davvero parte della terza stagione de La Casa di Carta, o quantomeno in una versione inizialmente non pubblicata, ma ora resa disponibile, in cui interpreta il ruolo di un monaco brasiliano di nome Joao. Era stato precedentemente tagliato, a causa di accuse di stupro nei confronti di Neymar ancora non chiarite. La posizione di Netflix su situazioni di questo genere è chiara, basti pensare alla reazione che la piattaforma ha avuto nei confronti di Kevin Spacey, tra i volti principali dell'epopea Netflix, prontamente scaricato in corrispondenza dell'emergere delle accuse di abusi da parte dell'attore ai danni di altri uomini. Dopo la decisione di un giudice del tribunale di San Paolo che ha respinto le accuse contro Neymar e ha chiuso il caso, Netflix è tornata a servirsi del cameo di Neymar.

Il personaggio compare negli episodi 7 e 8 e particolarmente significativo è il dialogo sul Brasile che lui stesso fa con Berlino: "Non mi piacciono né il calcio né le feste, ai Mondiali, prego sempre per la nostra Selezione". Insomma, c'entra sempre il calcio, soprattutto se parliamo di Neymar.