Alessandro Cocco era il re dei presenzialisti tv, onnipresente nel pubblico in ogni trasmissione di punta, a tal punto da essere riconosciuto come tale e da averne fatto una vera e propria professione. È morto a 78 anni, il 4 gennaio 2020, come riporta il sito prealpina.it, con una citazione nel Guinness dei Primati (10.063 presenze e, repliche comprese, 33.194 passaggi tv al 31 dicembre 2016) e un posto sull'Enciclopedia della Televisione.

Come arrivò la prima volta in tv

Nato nel 1942 a Valdagno, provincia di Vicenza, varesino d'adozione, di base Alessandro Cocco era un imprenditore, anche se era solito vivere la sua vita più in tv che a casa. Iniziò tutto dopo una conversazione con gli amici, che guardavano il piccolo schermo come un modo dorato nel quale sarebbe stato bello entrare un giorno. E ci entrò lui, il 2 novembre 1976, quando apparì su TeleAltoMilanese, inquadrato mentre infilava una spina, e da lì man mano ci ha preso gusto. A tal punto, che nelll'Enciclopedia della Televisione Italiana, Alessandro Cocco appare addirittura tra la CNN e Cochi e Renato.

Il figlio Alex con Stefania Barraco di 24 anni

Una vita piena di eccessi e di record da battere, anche in quella privata. Sì perché nel 2017, Alessandro Cocco è diventato padre a 75 anni, e la madre Stefania Barraco, di anni ne aveva solo 24: "Ho da poco compiuto 75 anni e lei ne ha 24. Tra noi ci sono 51 anni di differenza; non è che mi tocca entrare nel Guinness dei primati anche per questo?" aveva commentato divertito al prealpina.it. Il primogenito Alex Cocco, è nato all’ospedale di Tradate lunedì 2 gennaio 2017 alle ore 22.00, finendo nelle braccia di papà Alessandro, che lo avrebbe abituato in fretta a vederlo attraverso la tv. Purtroppo la morte è sopraggiunta prima del tempo e le cause sono ancora da stabilire, visto che al momento le poche informazioni circolate sono state riportate sul sito nella sezione varesina.