Ripercorrendo la sua carriera da showgirl, l’ex ragazza di “Non è la Rai” ricorda la sua prima esperienza in tv come “una grande fiaba vivente”. Miriana Trevisan è intervenuta ai microfoni di Rai Radio 2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea di Ciancio. Un’intervista dai toni nostalgici, nella quale l’ex valletta ricorda con affetto le tappe più importanti della sua carriera, iniziata negli anni con “Non è la Rai”, programma con il quale è esordita da giovanissima. A chi le chiede se ci sia stato un ritorno di fiamma con l'ex marito Pago, lei smentisce.

Il rapporto con l’ex marito Pago

Dopo la partecipazione al programma "Temptation Island Vip" del cantante Pacifico Settembre, in arte Pago, si era ipotizzato un riavvicinamento tra i due. L’artista aveva infatti concluso la sua relazione con l’ex tronista di "Uomini e Donne" Serena Enardu, dopo che la modella aveva dichiarato davanti al falò di confronto di non essere più innamorata del compagno. L’ex moglie Miriana gli aveva dimostrato la sua vicinanza e anche nel corso del programma aveva speso ottime parole nei confronti di Pago. Nonostante ciò, stando alle loro dichiarazioni, si tratterebbe soltanto di un reciproco affetto e di un legame inevitabile per via del figlio in comune, Nicola.

"Ci stimiamo molto. Qualcuno ha scritto che ci siamo riavvicinati? Si è comportato molto bene, non c'è un riavvicinamento ad essere onesti, ma c'è un grande legame visto che abbiamo un figlio. Speriamo di essere un buon esempio per lui".

Gli anni di “Non è la Rai”

Miriana Trevisan racconta con entusiasmo quel periodo, del quale custodisce con affetto anche i piccoli aneddoti, come il nome della prima ragazza alla quale ha firmato un autografo. Ha detto di essere ancora in contatto con lei.

"Una grande fiaba vivente, almeno io la vivevo così. Io ero una ragazzina che scendeva sotto casa e andava a comprare le gomme da masticare, poi appena ho iniziato la mia vita è cambiata, non potevo più uscire di casa perché trovavo centinaia di persone ad aspettarmi. Tutti gli ammiratori volevano un pezzettino di te. Un sorriso, un bacio, un autografo. Potevi stare lì ore a farti foto, firmare autografi, era una cosa incredibile".

E alla domanda se ci fossero bullismo o antipatie tra le ragazze lei risponde: “Non è vero che tra ragazze ci odiavamo. Almeno io non odiavo. Però è molto probabile che ci fosse, visto che eravamo molte giovani, qualche dispetto. C'era anche un po' di bullismo. Soprattutto da parte di alcune mamme. Forse bullismo è un termine esagerato, ma quando ci sono cento ragazze posso capitare dinamiche simili".

"La ruota della fortuna" con Mike Buongiorno

Con il programma di Mike Buongiorno la Trevisan ha iniziato a farsi conoscere come showgirl. Insieme a lui era uno scherzo continuo, sapeva come rompere il ghiaccio, davanti e dietro alla telecamera: "Non mi ricordo niente di quando vinse Renzi! Mike mi chiedeva ogni giorno a che ora fossi andata a dormire la sera prima. E io rispondevo sempre che ero uscita col mio fidanzato e che ero andata a dormire presto. Mike non vedeva l'ora che sbagliassi per divertirsi. Si divertiva tantissimo".

"Corrado? Un principe"

Di Corrado Miriana ricorda la sensibilità e i modi gentili, sembrava un uomo di altri tempi: "Era ancora tutto fatto a mano. Lo spettacolo veniva curato in ogni dettaglio. E poi raccontavamo il vero Paese. Corrado aveva un pensiero e un'attenzione per tutti. Anche per la sorveglianza che doveva aprire la porta. Si preoccupava che tutti fossero accontentati. Era gentile, premuroso. Sembrava di parlare con un grande principe".

A fianco di Raimondo Vianello

La battuta e lo scherzo non mancavano mai, neanche ai tempi di "Pressing", a fianco di Raimondo Vianello, che non ha mai risparmiato un pensiero alla compagna: “Prima del programma non mancava mai la cioccolata fondente. Era di una ironia incredibile. Appena entravi in studio ti veniva da ridere. Ti guardava con fare furbino e tu capivi che stava per arrivare la battuta. Mi chiedeva sempre ‘e tu chi sei?'. Faceva finta di fare il tonto, era meraviglioso. Parlava sempre di Sandra".