Sono passati 33 anni da quando Mila e Shiro due cuori nella pallavolo esordì sulla televisione nostrana. Italia 1 mandò infatti in onda il primo episodio della storia serie animata il 25 febbraio 1986. La storia di Mila Hazuki, un'adolescente che diventa una campionessa di volley e s'innamora del bel coach Shiro, appartiene al corposo filone sportivo degli anime giapponesi. Cult generazionale che ha segnato l'infanzia di tutti coloro che erano bambini negli anni 80, è la versione cartoon del manga "Attacker You!" scritto ed illustrato da Jun Makimura e Shizou Koizumi. Ecco alcune informazioni che forse non tutti i fan conoscono.

Le curiosità sulla serie

1. Come in molte serie giapponesi, i nomi sono stati cambiati nella versione italiana. Mila e Shiro, in realtà, si chiamano Yu e So. Inoltre, Sunny, il fratello di Mila, si chiama Sani, Kaori è Eri, l'allenatore di Mila Dani Mitamura è Shingo Mitamura e Chibi, la migliore amica della protagonista, è Meiko Nanao, detta Mei. L'unico personaggio che ha mantenuto il nome originale è Nami Hayase.

2. Dicevamo che il cartone (che debuttò in Giappone il 13 aprile 1984) è associato a un manga, uscito dal novembre 1984 nel Sol Levante. La prima edizione italiana del fumetto fu pubblicata sul Corriere dei Piccoli, ma venne sospesa alla fine del primo volume. Per leggerlo tutto in italiano si è dovuto aspettare fino al 2003, quando la Star Comics ha pubblicato l'edizione integrale sul periodico Starlight, con il titolo originale e il sottotitolo Mila & Shiro.

3. Nel 2008 è stato prodotto un sequel che si intitola Mila e Shiro – Il sogno continua, creato in occasione delle Olimpiadi di Pechino. Composta da 52 episodi e ambientata in Cina, la serie si svolge qualche anno dopo la fine del cartoon originale, con la squadra delle Dragon Ladies che rischia lo scioglimento a causa di una retrocessione. In Italia Mila e Shiro – Il sogno continua è stato trasmesso nel 2011 da Italia 1.

La sigla cantata da Cristina D'Avena

Buona parte del successo italiano di Mila e Shiro si deve all'immortale sigla, cantata da Cristina D'Avena con testo di Alessandra Valeri Manera e musica di Carmelo Carucci. Ne è stata realizzata una versione in francese per l'edizione d'Oltralpe del cartone, Jeanne et Serge, cantata da Valérie Barouille. La D'Avena ha inserito la canzone nel suo disco Duets, in cui la esegue insieme ad Annalisa.